L’AQUILA – Anche l’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila ha finalmente un Consiglio di amministrazione al completo e operativo.

Seppure in ritardo rispetto alle altre Adsu, è arrivato infatti il decreto del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che ha sancito la nomina dei due componenti di competenza del Senato accademico, uno in rappresentanza dell’Università, l’altro in rappresentanza degli studenti.

Si tratta rispettivamente di Maria Teresa Todisco, docente di Ingegneria civile, e Michele Grasso, studente ed esponente dell’Unione degli universitari (Udu).

Completeranno il Cda di cui è presidente Pierluigi Beomonte Zobel, docente di Ingegneria industriale e dell’informazione, e di cui sono componenti di nomina regionale, con decreto di Giuseppe Di Pangrazio, presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Margutti e Geraldine D’Alfonso.

Esulta Zobel, che aveva sollecitato le ultime nomine, rispondendo ad AbruzzoWeb, per poter finalmente cominciare a lavorare.

“Abbiamo avuto riunioni del Cda – informa il presidente – e ho riscontrato un clima molto collaborativo, sono contento della qualità umana e competenza dei consiglieri, e credo si possa lavorare molto bene”.

Nella prima riunione è stato deliberato l’inizio dei lavori per il ripristino del Centro polifunzionale di Coppito. I lavori riguarderanno, per ora, solo una parte della struttura che permetterà la dismissione dei container.

Andranno poi affrontati in via prioritaria due argomenti che non possono essere procrastinati: il rinnovo della convenzione con il ministero della Difesa per l’utilizzo come residenza universitaria della caserma Campomizzi, e il problema della mensa universitaria per la nuova facoltà di Economia nell’ex carcere minorile, a beneficio anche degli studenti di Scienze umane.

Zobel svela che “nella prima riunione abbiamo già affrontato le due questioni. La nostra permanenza alla ex Campomizzi è scaduta all’inizio di settembre – ricorda – ci aspettiamo a breve una ulteriore proroga di 3 anni, a formalizzarla, però, ricordo che dovranno essere il ministero della Difesa e il Comune dell’Aquila”.

Per quanto riguarda la mensa alla facoltà di Economia, è invece allo studio una soluzione-ponte.

“In attesa di avere a disposizione gli spazi per la realizzaazione della mensa, l‘idea è quella di offrire un servizio di trasporto pubblico gratuito in collaborazione con l’Ama per portare gli studenti, sia di Economia, sia di Scienze umane, nella mensa della Campomizzi”, conclude. Filippo Tronca