CHIETI – Un’ordinanza che non contiene “particolari riferimenti e indicazioni”.

Per questo, a seguito delle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini di Chieti, il difensore civico della Regione Abruzzo, Umberto Di Primio, ha prontamente inviato una comunicazione al direttore generale dell’Aca, Marco Santedicola, per chiedere chiarimenti urgenti in merito alla situazione che ha determinato il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua per usi potabili nella zona alta della Città.

“In ragione delle segnalazioni, frutto della preoccupazione dei cittadini per la propria salute – sottolinea Di Primio in una nota – chiedo, informazioni dettagliate in ordine alle condotte di approvvigionamento, ai serbatoi idrici e alle zone della città effettivamente interessate”.

“Inoltre – aggiunge -, chiedo maggiori informazioni in merito alla tipologia di agente inquinante, se sia prevista la dislocazione di altri serbatoi di acqua potabile oltre quello già posizionato in località Santa Barbara, nonché le attività di bonifica e i tempi di ripristino previsti”.

Il difensore civico auspica da Aca “un tempestivo riscontro al fine di poter contribuire a informare i cittadini”, conclude la nota.