L’Aquila – Gli aiuti al credito per le imprese artigiane “sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita della piccola impresa abruzzese”. Pertanto, “urgono risorse per ripristinare fondi nei pertinenti capitoli del bilancio 2008 destinati al comparto artigiano.”. Così Liberato Aceto, Segretario Regionale dell’Udeur e Consigliere Regionale, in merito all’azzeramento (nel bilancio di previsione 2008) dei fondi destinati all’abbattimento degli interessi sui mutui contratti dalle imprese artigiane. Per questo settore strategico per l’economia abruzzese “cercheremo ulteriormente di sensibilizzare l’Assessore al Bilancio”, precisa Aceto, “per trovare risorse adeguate per gli interventi a favore delle cooperative artigiane di garanzia” che rappresentano per le imprese artigiane “un baluardo insostituibile per ottenere il credito necessario a sviluppare la loro attività”. Inoltre “chiederemo un incremento dei fondi da destinare agli altri capitoli di bilancio necessari per il sostenimento della piccola e media abruzzese. Siamo fiduciosi a che, nonostante i noti problemi per la mancanza di risorse disponibili nel Bilancio di previsione 2008, una soluzione tecnica per alimentare i suddetti capitoli di bilancio possa essere trovata.” Come ha già avuto modo di dichiarare in precedenti interventi, per Aceto “l’Udeur, da sempre attento alle questioni sociali, non può rimanere indifferente alle istanze della piccola impresa in virtù dello stretto collegamento che esiste tra impresa artigiana e famiglia”. Infatti, come evidenziato in occasione del Giubileo degli artigiani dell’anno 2000 da Giovanni Paolo II “è nelle imprese artigiane che si rafforza il rapporto tra lavoro e persona, tra profitto e bene comune, tra impresa e protagonismo sociale, ponendo le basi ideali per un processo educativo fondato sull’affettività, sulla laboriosità e sulla socialità”.

Fonte: ACRA