L’AQUILA – I sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil hanno chiesto al prefetto dell’Aquila Giuseppe Linardi la convocazione urgente di un tavolo di confronto che aiuti a risolvere la vicenda dell’Accord Phoenix, azienda che ricava materie prime dal trattamento dei rifiuti elettronici insediata nel Tecnopolo d’Abruzzo alla quale è stata staccata l’energia elettrica.

“All’interno di questo contenzioso, che è tra privati, chiederemo di mettere insieme tutti gli attori compresi sindacati e Comune che fu protagonista di questo insediamento”, spiega Clara Ciuca della Uilm Uil.

“Chiederemo di riallacciare immediatamente l’utenza elettrica e nel frattempo, al prefetto, di farsi garante affinché si trovi una soluzione che faccia bene a tutti, questo territorio ha bisogno di gente di buon senso e non di scontri – aggiunge la sindacalista – . Stiamo giocando su sessanta famiglie e L’Aquila non se lo può permettere, spero ci si incontri subito e si trovi una soluzione che vada bene a tutti, anche al Tecnopolo conviene perché se muore l’Accord non va bene neanche per lui”.

“Accord ha delle spese ingenti, in questa storia ci sono tante verità ma nessun lavoratore deve rimetterci lo stipendo”, chiosa la Ciuca. (m.sig.)