L’AQUILA – La sezione centrale della Corte dei conti, ribaltando la sentenza di primo grado, ha assolto dall’accusa di danno erariale l’ex sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, Vito Bergamotto, Giovanni Moscardelli, Fabrizia Aquilio e Nello Bernardi, rispettivamente presidente e componenti del consiglio d’amministrazione dell’Accademia dell’immagine dell’Aquila.
I cinque erano stati ritenuti responsabili di aver nascosto, attraverso “gravi irregolarità contabili nei bilanci consuntivi”, le perdite degli stessi bilanci, per evitare la liquidazione dell’Accademia, avvenuta poi nel 2013 con una perdita di circa 2,5 milioni di euro.
Accuse cadute davanti ai giudici contabili di secondo grado, che hanno invece condannato a risarcire 10mila euro alla Regione Abruzzo Francesca Ruzza, direttrice amministrativa e Carlo Petricca e Magda Stipa, addetti del settore amministrativo.




