L’AQUILA – “I giovani esponenti dell’opposizione consiliare (due dei quali, Liris e D’Eramo, assessori provinciali) chiedono una commissione d’indagine sull’Accademia dell’Immagine. Mi trovano assolutamente favorevole”.

Lo annuncia il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sulla propria bacheca nella rete sociale di Facebook, rispondendo sì alla proposta inoltrata ieri da 6 consiglieri comunali di opposizione, che però accusa: “a loro dell’Accademia non importa nulla, al soldo di Chiodi o di De Matteis, ne invocano la liquidazione”.

Per Cialente “è un bene che si faccia chiarezza su tutto quanto successo in questa città negli ultimi anni. Capire – scrive – vuol dire evidenziare luci e ombre ed evitare altri errori e nel contempo puntare a riconfermare i successi ottenuti”.

“È però sempre mia abitudine chiedermi il perché di ogni cosa, sia se la faccia io, sia che la facciano altri – prosegue il primo cittadino – Questi giovanotti sono preoccupati del destino dell’Accademia dell’Immagine o pensano di attaccare me? Nella seconda ipotesi nulla da obiettare; non avendo alti strumenti le provano tutte, come Willy Coyote con Bip-bip”.

“Ma la cosa che emerge, e che denuncio a tutti voi, e che a loro dell’Accademia non importa nulla, anzi essendo o uomini al soldo di Chiodi o di De Matteis, ne invocano la liquidazione – attacca – Con quale faccia si permettono di preoccuparsi dell’Accademia quando sia Chiodi che la Provincia (e due di loro sono assessori provinciali) ne hanno chiesto e votato la liquidazione nell’ultima assemblea dei soci?”.

“Questo è il centrodestra aquilano – prosegue il sindaco – quello che ha tifato contro l’aeroporto di Preturo, che tifa contro Accord Phoenix, che cerca di mettere, in un cupio dissolvi, un ostacolo per qualsiasi iniziativa ogni iniziativa, persino contro il Parco Urbano di Piazza d’Armi che vince un concorso di 15 milioni di euro. La loro mancanza di idee, di prospettive, di progetto, potrebbe far comodo al centrosinistra. Io lo ritengo invece un dramma politico”.

“Abbiamo i giovani rampanti della destra ancora peggiori dei peggiori retaggi del vecchio centrodestra. La differenza è che le disavventure di Willy Coyote fanno sorridere e ce lo rendono simpatico; loro ci fanno solo capire le difficoltà che ha questa classe politica che il centrodestra sta allevando: spocchiosa, priva di capacità progettuale, purtroppo inutile”.