ROMA – “Assisto ad un film già visto nella prima ondata: c’è una regola – quella che una regione passa da un colore ad un altro dopo un tot di giorni – e poi c’è qualcuno che si alza e vuole fare come vuole”, le parole del ministro Luigi Di Maio che ha commentato a Porta a Porta la decisione del presidente dell’Abruzzo Marco Marsilio di passare da regione rossa ad arancione due giorni prima del previsto. “Il problema non è la regione o il sindaco. Il problema è la tenuta dello Stato e dei precedenti che crei. Noi non siamo contenti di tenere chiusi i negozi o dire alle persone che non possono vedere i propri cari. Ma sappiamo qual è il costo e il costo sono migliaia di vite”, ha detto ancora il ministro.