L’AQUILA – Sette rapine in tre giorni in Abruzzo, se non è un record poco ci manca.

Criminalità scatenata in particolare nel Teramano e nel Pescarese, a essere presi di mira sono soprattutto i supermercati (quattro) e banche (due), con importi che oscillano dalle poche centinaia di euro fino a diverse decine di migliaia.

Il bottino totale è di 27.600 euro, hai detto niente!

Forze dell’ordine mobilitate, ma un colpo dopo l’altro i malviventi continuano a colpire al ritmo di due al giorno.

E qualcuno comincia a essere spaventato anche semplicemente di andare a fare la spesa o prelevare dei contanti in sportello.

Allarmismo? No, è semplice statistica. Leggere per credere.

LA SERIE

Mercoledì c’è stato il primo colpo al Compro oro di Francavilla (Chieti), sventato dalle urla di una commessa coraggiosa, e a una banca di Silvi (Teramo), 4 mila euro in fumo.

E ben due supermercati Todis rapinati, a Spoltore (Pescara), 2 mila euro predati, e al responsabile di quello di via Matteotti a Pescara, 6 mila.

Ieri, giovedì, un’altra azione criminosa contro un supermercato, la Conad di via Da Vinci a Tortoreto Lido (Teramo), con bottino di 400 euro.

Oggi, infine, i malviventi hanno colpito altre due volte. Nel primo pomeriggio, ai danni della filiale della Banca Popolare di Ancona di piazza Garibaldi a Teramo, il colpo più grosso con un malloppo di 15 mila euro.

E in serata, al Dico di via Tiburtina a Pescara. Il bottino a orario di chiusura è stato di appena 300 euro.