L’AQUILA – Abruzzo Progetti, società in house controllata dalla Regione Abruzzo, ha completato il risanamento dei conti chiudendo il bilancio con un attivo di circa 17mila euro e con un accantonamento di circa 680mila euro e contestualmente con una positiva prospettiva futura incentrata sul risparmio per le casse pubbliche ma soprattutto sull’attivazione del Numero unico di emergenza europea (Nue) 112 che racchiuderà tutti i numeri di emergenza.

La certificazione dello stato di salute della società per azioni è stata sancita nel corso dei lavori dell’assemblea di Abruzzo che ha dato il via libera al documento contabile nel quale “sono stati riscontrati risultati utili rispetto al passato”.

La situazione è stata comunicata ai componenti del Collegio sindacale.

Abruzzo progetti dà lavoro a circa 160 persone ed ha un fatturato di circa milioni di ero: opera in commesse affidate dalla Regione nel campo della ricostruzione post sisma, nel genio civile e nel servizio idrico.

“Attraverso l’operazione di rottamazione delle cartelle esattoriali, riferibili alle precedenti gestioni, sarà inoltre possibile un abbattimento del debito che si traduce in un risparmio per la società e, pertanto, dell’intera comunità abruzzese – spiega l’amministratore unico di AP, Andrea Di Biase – Grazie al bagaglio di esperienze, le competenze e le professionalità acquisite, Abruzzo Progetti sarà al centro di un programma destinato a modificare e migliorare la sicurezza dei cittadini”.

Sarà, infatti, la Spa in house della Regione Abruzzo a fornire il personale destinato all’erogazione dei servizi legati al Numero di emergenza europea (Nue) 112 che sarà formato nella gestione di richieste di intervento per eventi emergenziali, mentre le attività saranno coordinate dall’Agenzia regionale di Protezione civile.

“Abruzzo Progetti è pronta a raccogliere questa nuova sfida per la comunità abruzzese – commenta ancora Di Biase –. Quello del Nue sarà un servizio destinato a ottimizzare l’attività di assistenza e soccorso al cittadino: secondo una stima grazie alla sua attività è possibile ridurre del 50% le telefonate che arrivano al secondo livello, cioè agli operatori di Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Soccorso sanitario, Guardia costiera, che possono, quindi, concentrarsi esclusivamente sulle chiamate di effettiva e reale emergenza. A breve verrà pubblicato il bando di selezione con l’obiettivo di poter procedere con le assunzioni a decorrere dal primo gennaio del prossimo anno affinché coloro che avranno i requisiti potranno sottoporsi ad un percorso formativo”.

Di Biase sottolinea infine che “la società si conferma strategica per istituzioni e cittadini e per questo sentimenti di riconoscenza vanno alla Regione Abruzzo, ai dipendenti, tecnici, funzionari e dirigenti che con il loro impegno quotidiano consentono di garantire attività e servizi molto importanti, nel campo della ricostruzione post sisma, energia o ambiente”.

 

(ANSA).

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