L’AQUILA – “La prossima settimana è stata convocata l’assemblea e in quella sede verrà perfezionata anche la firma del contratto da parte di tutti i soggetti interessati” al rilancio della società Abruzzo Engineering.
È quanto dichiara ad AbruzzoWeb il direttore generale della Regione Abruzzo, Cristina Gerardis, rispondendo al presidente della commissione di Vigilanza, il consigliere di Forza Italia Mauro Febbo, che aveva espresso seri dubbi sul percorso di salvataggio dalla liquidazione messo in atto dall’attuale maggioranza di centrosinistra.
Secondo la Gerardis, si sono sbloccati gli stipendi per i 120 dipendenti e a breve ne arriveranno altri, inoltre è stato approvato lo schema di contratto di servizio che verrà approvato in questa settimana ed è pronto il disegno di legge sulla patrimonializzazione della società.
Secondo quanto appreso, a oggi l’importo delle risorse già in cassa della Regione trasferite dalla struttura tecnica di missione è di 5,3 milioni per le attività di Ae legate alla ricostruzione post-sisma dell’Aquila. (alb.or.)
LA NOTA COMPLETA
Con riguardo alle dichiarazioni del Consigliere Mauro Febbo apparse oggi sul quotidiano on line Abruzzo Web, è doveroso replicare che con evidenza il Presidente della Commissione di Vigilanza non ha una aggiornata conoscenza dello stato dell’arte, ciò che lo porta ad affermare che quanto da me e dal dott. Paolo Costanzi relazionato alla detta Commissione lo scorso 15 giugno sarebbe rimasto senza concreto seguito.
In realtà, la Giunta regionale martedì 28 giugno ha approvato con delibera il modello di contratto di servizio tra la Regione e la società in house.
La prossima settimana è stata convocata l’assemblea e in quella sede verrà perfezionata anche la firma del contratto da parte di tutti i soggetti interessati.
Inoltre, sono state corrisposte le retribuzioni di aprile e regolarizzati tutti gli adempimenti previdenziali di aprile e maggio.
Con riguardo alle restanti retribuzioni di maggio e giugno, la sottoscrizione del contratto consentirà nella prossima settimana di corrisponderle integralmente, anche tenendo conto che, dopo l’approvazione del contratto di servizio è possibile l’emissione delle fatture alla Regione, che già dispone “in cassa” delle risorse finanziarie erogate per le attività della ricostruzione.
Da ultimo, non posso che esprimere soddisfazione per l’evidente corrispondenza di intenti del consigliere Febbo con le iniziative della maggioranza in ordine alla patrimonializzazione della società: il disegno di legge è già stato predisposto sottoscritto e depositato in Consiglio.
Ora è compito di quest’ultimo trasformalo quanto prima in legge: le dichiarazioni del rappresentante di Forza Italia mi portano a pensare che ciò potrà avvenire senza ostacoli nei prossimi giorni.
Nessuna inerzia, dunque, da parte del Governo regionale, che anzi sta rispettando il cronoprogramma che si è dato con puntualità e attenzione, pur nella estrema complessità anche sotto il profilo giuridico della situazione.






