ROMA – “L’Ue faccia chiarezza sulle responsabilità del governo per la messa in sicurezza della A24 e della A25. Ho presentato un’interrogazione alla Commissione Ue per chiedere se è vero che, nel gennaio 2020, a seguito della mancata risposta dell’Italia, si sia deciso di dichiarare chiusa la procedura per l’approvazione del Pef per la messa in sicurezza delle autostrade italiane A24 e A25 non potendo deliberare per mancanza degli elementi richiesti, e, nel caso, quali azioni devono essere compiute dallo Stato Italiano per ottenere il previsto parere della Commissione sul
nuovo Pef – e dunque l’avvio dei lavori – e un nuovo piano delle tariffe maggiormente favorevole agli utenti”.
Lo dichiara in una nota Massimo Casanova, europarlamentare della Lega, componente della commissione Trasporti Ue, firmatario dell’interrogazione.
“Se l’inadempienza del governo fosse confermata, sarebbe l’ennesima conferma dell’incapacità dell’esecutivo Conte, un danno per l’Italia e per due infrastrutture autostradali che attendono da anni di essere messe in sicurezza e per le quali sono già stanziati oltre tre miliardi di euro”.
“La Lega al governo era riuscita a produrre la presa d’atto del Cipe: con il Governo Pd-M5s, tutto si è nuovamente bloccato e oggi rischiamo di perdere fondi e cantieri per l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle nostre infrastrutture. Va fatta chiarezza sulle responsabilità del governo. Gli italiani meritano sviluppo, crescita e infrastrutture sicure”, conclude Casanova.




