CITTA’ SANT’ANGELO – Il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, alla luce dei dati preliminari comunicati dall’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta), che rilevano un aumento degli inquinanti seppur entro i limiti di legge, ha inviato una richiesta alla Asl per “monitorare l’evolversi della situazione di salubrità della qualità dell’aria” nella zona di Marina di Città Sant’Angelo, invasa, come Silvi e Pineto, dai Tir che passano lungo la statale 16 Adriatica a causa dell’interdizione ai mezzi pesanti del tratto dell’autostrada A14 tra i caselli di Pescara Nord e Atri Pineto.

Intanto in giornata in Prefettura, a Pescara, si è riunito il Cov (Comitato operativo per la viabilità), chiamato proprio a discutere dell’emergenza in atto.

Erano presenti i sindaci dei Comuni interessati, le forze dell’ordine e le associazioni dell’autotrasporto.

Nel corso della riunione sono state affrontate le diverse problematiche riscontrate sul territorio ed è stato evidenziato come la fascia oraria più critica sia quella tra le 17 e le 20, invitando quindi gli autotrasportatori a considerare, quando possibile, tale fattore.

“Ad oggi nonostante non siano stati rilevati superamenti dei livelli di criticità, tali da giustificare l’adozione di un’ordinanza, delle centraline di Montesilvano e Silvi – scrive Perazzetti – si è notato un aumento di alcuni indicatori (Pm10 e Pm 2,5) di inquinamento. Per questo ho voluto segnalarlo repentinamente alla Asl affinché attenzioni la situazione e adotti, qualora lo ritenesse, azioni mirate allo studio di eventuali rischi”.

“In attesa che la situazione si sblocchi al più presto, questo è l’auspicio di tutti, perché non è tollerabile che il disagio prosegua per lungo tempo visti i già conclamati danni economici alle nostre attività commerciali e i disagi che gli abitanti stanno vivendo quotidianamente non potendo usufruire liberamente degli spazi urbani”, conclude il sindaco.