SCOPPITO – Una farmacia aperta h 24 con personale qualificato per ogni tipo di emergenza.

È la novità che due imprenditori napoletani, Francesco Schiassi e Luigi Cozza, propongono per il comprensorio aquilano.

Si tratta della farmacia all’interno del centro commerciale Longara, lungo la strada statale 17 a Sassa Scalo, che dal primo maggio ha introdotto una nuova formula, la prima in assoluto in tutto l’Abruzzo.

Schiassi, farmacista da due generazioni, e Cozza, commercialista, entrambi originari di Sant’Antimo (Napoli), nel 2013 hanno portato i loro interessi all’Aquila, rilevando due punti vendita, “convinti di poter fare qualcosa per la rinascita di questo territorio, partendo proprio dal settore farmaceutico”.

Dopo il terremoto del 2009 sono state tante le imprese e le attività che hanno portato fuori città i propri interessi economici, ma c’è anche chi, come loro e andando quasi controcorrente, ha creduto nelle potenzialità del capoluogo e nella sua rinascita tanto da arrivare ad investirvi.

“Vengo da una famiglia molto operosa, padre emiliano, madre romagnola, ed io partenopeo – racconta Schiassi ad AbruzzoWeb – ho la farmacia centrale a Sant’Antimo, aperta 24 ore tutto l’anno, dove siamo diventati un punto di riferimento”.

“Il farmacista e ancora prima lo speziale, soprattutto al Sud Italia, sono da sempre non dei semplici distributori di medicine, ma persone con cui confidarsi, a cui raccontare anche i propri problemi e noi cerchiamo di trovare sempre una soluzione”, spiega.

“L’eco del terremoto arrivò anche da noi, ci sentiamo fratelli in questa tragedia – dice – Napoli è una zona sismica, e ricordiamo bene la tragedia dell’Irpinia. Nel caso dell’Aquila ci fu una grande gara di solidarietà per dare una mano all’indomani del 6 aprile anche da parte del settore farmaceutico. E così siamo arrivati all’Aquila”.

Nel 2013 quindi, l’acquisto della prima farmacia a Scoppito.

“Quando siamo arrivati c’erano 2 dipendenti, adesso abbiamo un organico composto da 9 persone, di cui 5 farmacisti, ognuno con una specifica mansione – fa osservare Schiassi – C’è l’esperto in dermo e biocosmesi per esempio, una figura molto qualificata e in questo periodo anche molto richiesta”.

E dopo l’ampliamento dell’organico c’è stata anche una rivoluzione totale, con l’introduzione di un fornito reparto per celiaci e vegani che saranno supportati negli acquisi da una biologa nutrizionista, “abbiamo ritenuto fondamentale mettere una persona esperta”.

“Spesso si incappa in tantissimi errori dovuti a una cattiva informazione e volevamo soprattutto venire incontro non solo a chi ha dei reali problemi come l’intolleranza al glutine, ma ai tanti che oggi problematizzano sull’alimentazione e vogliono mangiare naturale e macrobiotico”.

E a questo scopo verranno fatti anche degli eventi di diffusione sul tema dell’alimentazione, “faremo degli open day con alcuni marchi che riteniamo essere il top di gamma, e poi spazieremo anche alla bio cosmesi, con prodotti senza nichel, senza ogm, senza parabeni e siliconi”.

Una scelta, quella del personale specializzato, anche per venire incontro a un problema attualmente molto diffuso: le cybercondrie. “Da noi arrivano tanti clienti che si sono diagnosticati le malattie su internet e quindi non chiedono un parere ma semplicemente la cura – registra Schiassi – non tenendo presente tutta una serie di condizioni per cui va proposto un farmaco, un parafarmaco o ,anche,un alimento sbagliato”.

“I miei farmacisti sono stati scelti, selezionati con grande attenzione,particolarmente predisposti al mondo di internet e sapranno quindi rispondere a questo problema”.

Dopo la farmacia di Scoppito, il secondo step è stato rilevare quella di Fontecchio, nel 2015, “per abbracciare e conoscere anche l’altro versante dell’hinterland spopolato e anche lì siamo riusciti in un’opera di ristrutturazione e ammodernamento, con il sostegno dell’amministrazione comunale”.

“Siamo molto contenti di questa seconda operazione, abbiamo evitato il rischio chiusura per una farmacia che serve un bacino che non è fatto solo dagli abitanti locali ma anche dalla presenza della Rsa, una delle più grandi del centro sud, che ospita molti anziani in lungodegenza”.

“L’Aquila non è solo il nostro luogo di lavoro e impresa, ma un posto a cui ci siamo affezionati, gli aquilani sono un popolo forte resiliente che non ha avuto preclusioni verso chi veniva da fuori. Non abbiamo trovato ostacoli, non siamo stati vittime di concorrenza sleale e non ne abbiamo fatta, anzi, abbiamo avuto l’appoggio e il sostegno di tante realtà e di tante persone comuni che hanno dato il loro contributo”, conclude Schiassi.