L’AQUILA – Il varo del progetto “Turismo del restauro”, giornalisti internazionali che potranno constatare in prima persona lo stato di avanzamento della ricostruzione post sismica aquilana, il tema della comunicazione dell’emergenza, l’aquila capitale dell’appennino sicuro sismicamente.
Questi solo alcuni dei temi di Officina L’aquila 2017, che si svolgerà da martedì 30 maggio a giovedì 1 giugno si terrà all’Auditorium del Parco del Castello dell’Aquila. Una manifestazione promossa e organizzata da Ance Abruzzo insieme ad Ance L’Aquila, Ance Chieti, Ance Pescara, Ance Teramo e Carsa srl che porterà nel capoluogo d’Abruzzo esperti da tutto il mondo in tema di edilizia, di riqualificazione urbana, di sostenibilità ambientale, di efficienza energetica, di restauro e di innovazione.
A illustrare la tre giorni di approfondimenti sulla ricostruzione dell’Aquila e sugli scenari anche inediti sul fronte tecnico, tecnologico c’erano oggi a Palazzo Fibbioni Roberto Di Vincenzo, coordinatore Officina L’Aquila, Ettore Barattelli, presidente Ance L’Aquila, Pietro Di Stefano, assessore alla ricostruzione del Comune dell’Aquila, Oscar Buonamano, direttore editoriale Carsa.
Tra gli elementi di novità senz’altro il progetto Turismo del restauro.
“E’ un idea a cui crediamo molto – spiega Di Vincenzo – per la prima volta assieme alla Destination Management Company, stiamo costruendo un pacchetto turistico da affermare a livello internazionale, un pacchetto di tre giorni, il primo di visita nei migliori cantieri della ricostruzione post sismica, altri due nel territorio. Sarà un modo per fare della ricostruzione un volano per l’economia “.
Un assaggio ci sarà proprio durante la tre giorni, con visite guidate a Palazzo Notar Nanni (Consorzio Di Vincenzo & Strever) Palazzo dell’Arcivescovado (Consorzio Di Vincenzo & Strever), Palazzo Carli Porcinari (Mancini), Consorzio Carispaq (Cingoli), Palazzo Camponeschi (Conscoop – L’Internazionale) e Teatro Comunale (Conscoop – L’Internazionale).
“L’Aquila – spiega poi Di Vincenzo è oggi un cantiere di recupero architettonico e urbano di valenza internazionale: un enorme “laboratorio” dove si sta esprimendo un’avanzata sperimentazione nei campi combinati del restauro, del recupero, del consolidamento antisismico e dell’adeguamento energetico. Un’esperienza unica, che può e deve rappresentare un volano di sviluppo tecnico-scientifico ed economico per tutti gli attori coinvolti come istituzioni, professionisti, imprese, produttori di materiali e tecnologie, su scala nazionale e internazionale. Ma è anche la città in cui si è avviato un importante percorso in chiave smart, dal tunnel intelligente dentro cui passeranno i sottoservizi, vedasi la rete elettrica e telefonica e fibra ottica, alla sperimentazione del 5G per la quale L’Aquila è stata scelta dal Governo insieme a poche altre città d’Italia. Una città che rinasce, ma non da sola: con essa 56 Comuni del cratere sismico, a cui si aggiungono oltre cento di fuori cratere, quei Comuni del contado che devono oggi stesso decidere quale sarà la loro strada futura, che non può che essere quella del turismo”
Argomento centrale del primo convegno, che si terrà martedì alle 15,30 all’auditorium del parco del castello, sarà proprio la comunicazione nell’emergenza, al quale parteciperanno esponenti della stampa internazionale, nazionale e locale per discutere di come si può comunicare l’emergenza, di cosa è successo all’Aquila e di come il dramma del terremoto e la fase della ricostruzione sono stati e vengono tuttora affrontati. “Uno strumento per migliorare il rapporto con gli organi dell’informazione in un momento in cui L’Aquila deve ancora affermarsi come soggetto importante della ricostruzione di qualità”, ha detto Di Vincenzo.
C’è poi il tema più vasto dell’Appennino sismico, che verrà sviluppato nell’edizione di Officina di ottobre, il cui progetto è già in corso.
“Questo territorio è la capitale dell’Appennino per la sua esperienza di ricostruzione materiale e anche sociale e che può diventare di esempio”, ha concluso il coordinatore di Officina L’Aquila.
Il presidente dell’Ance Barattelli ha sottolineato che “il modello di ricostruzione all’Aquila è ottimo, dovremmo cominciare a pensare a un marchio di qualità della ricostruzione aquilana, che è un prodotto da esportare. Sono curioso di vedere gli altri modelli di ricostruzione, ma sono sicuro che il nostro è davvero virtuoso”. Barattelli ha anche ricordato la convenzione con l’università dell’Aquila che permette di aprire i cantieri agli studenti universitari, che hanno, così, l’opportunità di fare pratica direttamente nei cantieri e di “sporcarsi le mani”.
L’assessore Di Stefano ha sottolineato che “di fronte alle speculazioni politiche che sono state fatte sia nel periodo dell’emergenza sia in questo periodo della ricostruzione, è doveroso focalizzare l’attenzione sull’importanza della comunicazione. Officina L’Aquila consente quindi di far conoscere a tutti ciò che è stato fatto in questi anni. Il problema della ricostruzione delle frazioni è legato alla mancata presentazione dei progetti. Ad oggi possiamo affermare – ha aggiunto – che sono stati spesi per la ricostruzione 4,8 miliardi e ne abbiamo ancora 2 da spendere per la ricostruzione privata, proprio oggi è stato pubblicato il 21esimo elenco di progetti da finanziare, per 67 milioni di euro complessivi”. L’Aquila può vantarsi di essere, oggi, la città più sicura d’Italia, ha ribadito Di Stefano, grazie all’adeguamento agli standard di sicurezza per i palazzi da ristrutturare, norme approvate proprio dopo il sisma del 6 aprile 2009.
“Gli edifici che avevano subìto danni avevano un adeguamento del 2%, grazie alla ricostruzione si è passati al 60-70%”, ha precisato. Si deve però adesso pensare al futuro, usando uno sguardo lungimirante. Un esempio lo sono il progetto di smart city e i fondi stanziati per il turismo, nell’ottica di rendere la città capoluogo all’avanguardia dal punto di vista dei servizi e della tecnologia e di creare una rete turistica trainata dai borghi del contado, che devono trasformasi in grandi centri di accoglienza. L’assessore ha annunciato che, a conferma dell’eccellenza della ricostruzione dell’Aquila, “a giugno arriveranno in città per confrontarsi sul ‘modello L’Aquila’ 20 tecnici accompagnati dall’architetto Stefano Boeri, su incarico del commissario per la ricostruzione del centro Italia, Vasco Errani”.
Martedì 30 maggio
CANTIERI APERTI
ore 10.00 – 12.30
Educational Tour riservato a Media e Istituzioni.
Visita guidata al centro storico dell’Aquila, uno dei cantieri a cielo aperto più
grandi d’Europa con oltre 150 cantieri attivi, riservata ai giornalisti della stampa nazionale ed internazionale, e agli esponenti delle istituzioni.
Per studenti, progettisti, tecnici e addetti ai lavori sarà possibile visitare i Cantieri Aperti aderenti alla manifestazione Officina L’Aquila nei giorni 30, 31 maggio e 1 giugno 2017
ore 15.00
INAUGURAZIONE Officina L’Aquila
ore 10.00 – 12.30
CANTIERI APERTI
Educational Tour riservato a Media e Istituzioni.
Visita guidata al centro storico dell’Aquila, uno dei cantieri a cielo aperto più grandi d’Europa con oltre 150 cantieri attivi, riservata ai
giornalisti della stampa nazionale ed internazionale, e agli esponenti delle istituzioni.
Per studenti, progettisti, tecnici e addetti ai lavori sarà possibile visitare i Cantieri Aperti aderenti alla manifestazione Officina L’Aquila
nei giorni 30, 31 maggio e 1 giugno 2017
ore 15.00
INAUGURAZIONE Officina L’Aquila
saluti
Ettore Barattelli, presidente ANCE L’Aquila
Armando Di Eleuterio, presidente ANCE Abruzzo
Roberto Di Vincenzo, coordinatore Officina L’Aquila
ore 15.30
LA COMUNICAZIONE DELLE EMERGENZE
coordina
Oscar Buonamano, giornalista, direttore editoriale Carsa
intervengono
Massimo Cialente, sindaco dell’Aquila
Paola De Micheli, sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia
Francesca Maffini, capo Ufficio Stampa Dipartimento della Protezione Civile
Stefano Pallotta, presidente Ordine dei giornalisti Abruzzo
Ilaria Iacoviello, giornalista, SkyTg24, inviata speciale a L’Aquila nei mesi del post sisma 2009
Francesca Cersosimo, giornalista, Sky Tg 24, giornalista ed inviata speciale Sky all’estero
Marina Collacci, giornalista WDR, Radio pubblica tedesca
Michael Braun, giornalista, corrispondente Tageszeitung, Berlino
Marianna Gianforte, giornalista
Stefano D’Ascoli, giornalista, Il Messaggero
Stefano Cianciotta, Università di Teramo
MERCOLEDI 31 maggio_Auditorium del Parco
ore 9.30 – 13.30
L’AQUILA, SMART HISTORICAL CITY
saluti
Armando Zambrano, presidente Consiglio Nazionale Ingegneri
Gennaro Strever, presidente ANCE Chieti
Raffaele Falone, presidente ANCE Teramo
coordina
Michael Braun, giornalista, corrispondente Tageszeitung, Berlino
intervengono
Giampiero Marchesi, direttore struttura tecnica di Missione per la Ricostruzione
Paola Inverardi, rettrice dell’Università dell’Aquila
Raniero Fabrizi, direttore USRA, Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila
Stefano Palumbo, assessore alla Smart City della città dell’Aquila
Fabio Graziosi, responsabile progetto Smart City, Università dell’Aquila,
Sergio Galbiati, vicepresidente LFoundry
Angelo Luongo, direttore DICEEA, Università dell’Aquila
“L’ingegneria strutturale: da Arte a Scienza, tra vincoli di conservazione e tentazioni di modernismo informatico”
Donatella Dominici, Università dell’Aquila (Tecniche geomatiche per rilievi multiscala)
ore 14.30 – 18.30
L’AQUILA, CITTÀ SICURA
saluti
Gianni Cirillo, presidente ESE CPT L’Aquila, programma borse lavoro sicurezza
Angelo De Cesare, presidente Cassa Edile Chieti
Elio Masciovecchio, presidente Ordine degli Ingegneri Provincia dell’Aquila
Edoardo Compagnone, presidente Ordine degli Architetti Provincia dell’Aquila
coordina
Fabio Liberati, Officina L’Aquila
intervengono
Franco Braga, presidente Anidis
“Linee guida per la certificazione sismica degli edifici”
Stefano Pampanin, Università La Sapienza
“Dalla teoria alla pratica verso un piano nazionale di riduzione del rischio sismico: l’esperienza della Nuova Zelanda”
Massimo Mariani, CNI, presidente Consiglio Europeo degli Ingegneri Civili
“Danni da sisma sugli edifici in muratura: isteresi, fatica, memoria
Vittorio Rapisarda*, provveditore Opere Pubbliche Abruzzo, Lazio e Sardegna
Stefano Gizzi*, segretario regionale MIBACT Abruzzo
Presentazione del Premio di Restauro e Rigenerazione Urbana – ISEA/Officina L’Aquila
P. Antonio D’Intino, presidente ISEA
Fabio Armillotta, coordinatore ISEA
Le Buone Pratiche
Valentino Perilli, ingegnere studio Perilli
Il caso esemplare di recupero e restauro conservativo di Palazzo Carli Porcinari, a cura dell’impresa Mancini
GIOVEDI 1 giugno Auditorium del Parco
ore 9.30 – 13.30
Officina next. TERRITORIO, RESTAURO E TURISMI
saluti
Marco Sciarra, presidente ANCE Pescara
Giampiero Sansone, Presidente Collegio Geometri Provincia dell’Aquila
Maurizio Papale, Presidente Collegio Periti Industriali Provincia dell’Aquila
modera
Edoardo Colombo, esperto in turismo e innovazione digitale
intervengono
Roberto Di Vincenzo, coordinatore Officina L’Aquila
Giovanni Lolli, vicepresidente Regione Abruzzo
Alfonso D’Alfonso, presidente DMC Gran Sasso, L’Aquila e Terre Vestine
Sabrina Ciancone, sindaco di Fontecchio (L’Aquila)
Paola Rizzi, Università dell’Aquila.
“La rinascita dei villaggi in Giappone”
Paolo Esposito, direttore USRC, Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere
Ania Lopez, Consiglio Nazionale Ingegneri
Giorgio Palmucci, presidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi
Flavia Coccia, ISNART
Marcello Masi, giornalista RAI
Tommaso Navarra, presidente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga






