L’AQUILA – Prima taglia la strada bloccando la marcia all’auto della sua ex che però si chiude nell’abitacolo riuscendo a ripartire, poi la sperona per ben dieci volte: con l’accusa di stalking e danneggiamenti aggravati ai danni della sua ex fidanzata un 27enne dell’Aquila, Riccardo Mancinella, è stato arrestato ieri dalla polizia e posto ai domiciliari dopo essere stato colto in flagranza di reato.
Giudicato per direttissima il 27enne ha patteggiato una condanna a sei mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena.
Prima del processo, il Gip Roberto Ferrari aveva convalidato l’arresto.
Il Pm Fabio Picuti ha chiesto una pena di 9 mesi che sono diventati 6 per via del fatto che il patteggiamento dà diritto allo sconto del 30 per cento.
Il giovane agli agenti, subito dopo l’arresto, ha raccontato di voler parlare con la donna con la quale aveva avuto una relazione fino allo scorso mese di gennaio quando è stato lasciato.
A lanciare l’allarme è stato il fidanzato della sorella della vittima: la giovane, infatti, una volta resasi conto della gravità dei fatti che le stavano accadendo, è stata al telefono con la sorella che poi ha chiesto al fidanzato di chiamare la polizia.
L’incubo per la donna è cominciato ieri pomeriggio all’uscita da un centro commerciale. La donna davanti ai poliziotti ha denunciato numerosi altri episodi di stalking, tra i quali una telefonata contenente pesanti minacce.






