L’AQUILA – “Nelle sue liste di candidati Luciano D’Alfonso ha imbarcato di tutto: condannati, rinviati a giudizio, gente che ha dissanguato gli enti strumentali”.
Così Antonio Menna, capogruppo in consiglio regionale dell’Unione di centro ai microfoni di AbruzzoWeb.
Menna si ricandida nella lista che vede alleati l’Udc e il Nuovo centro destra, in appoggio al candidato presidente Gianni Chiodi dopo essere stato all’opposizione negli ultimi 5 anni. E dopo l’attacco al candidato governatore del centrosinistra coglie dunque l’occasione per stilare un bilancio del quinquennio trascorso all’Emiciclo.
“Come Udc abbiamo fatto cinque anni di opposizione costruttiva, nell’interesse dei cittadini, votando i provvedimenti che condividevamo. Il nostro progetto, che con questa alleanza elettorale si concretizza, va nella direzione della costruzione di un grande Partito popolare”.
“Ho visto risultati postivi in questa legislativa, ho condiviso meno i tagli, e le misure nei confronti dei piccoli ospedali – aggiunge – Ma la nuova fase dovrà essere incentrata sulla sanità, da avvicinare alle esigenze del territorio. Incredibile che ci siano zone interne scoperte, o liste d’attesa lunghissime per fare una tac”.
“Altra priorità – conclude Menna – è quella di eliminare molta burocrazia inutile, che crea ostacoli alle imprese”. (f.t.)






