L’AQUILA – Una giornata importante quella di oggi per le piccole e medie imprese del territorio regionale che vogliono ‘intercettare’ i fondi europei, nell’incontro-seminario informativo sul programma europeo Horizon 2020 insieme agli esperti di L’Aik – L’Aquila International Knowledge, presso la sede di Confindustria L’Aquila, che ha contribuito all’organizzazione dell’evento.

Al seminario hanno preso parte, tra gli altri, il rettore dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, in qualità di membro del Comitato del Programma quadro per la Ricerca e l’Innovazione europea Horizon 2020, area Ict; Guido Cantalini, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria L’Aquila; Gennaro Tornincasa e Fabrizio Coccetti, esponenti di L’Aik.

“Sono qui con un doppio ruolo – le parole della Inverardi – da delegato nazionale dell’Itc e da rettrice dell’Università dell’Aquila. Ovviamente, questo mi dà l’opportunità di avere informazioni di prima mano. Per il ministero dell’Università aggiunge la Inverardi – dobbiamo lavorare affinché l’Italia sia in grado di portare a casa più fondi europei, visto che la percentuale di investimento del nostro Paese nei programmi comunitari è del 14 per cento, ne portiamo a casa intorno all’8 per cento, quindi c’è un differenziale di un 3 per cento che è di circa 3 miliardi di euro, una cifra enorme nel sistema di innovazione e di ricerca italiano”.

“Il ruolo dell’Ateneo – dice ancora la Inverardi – è anche quello di sostenere le imprese locali nel partecipare a bandi di progetto nelle varie aree. Horizon 2020 offre ampie opportunità. Siamo un elemento di unione, con competenze che sono anche al di fuori dell’Ateneo”.

A nome di L’Aik ha parlato il presidente, Gennaro Tornincasa.

“La nostra è una rete di impresa composta da cinque piccole aziende dell’ambito dei servizi innovativi della consulenza, della formazione, della comunicazione e dell’editoria, la cui nuova mission è quella di avvicinare gli attori pubblici e privati della nostra regione all’accesso alle risorse europee con maggiore competenza”, dichiara Tornincasa.

Per Cantalini, “le imprese cercano nuove strade di finanziamento e di idee, in un periodo di cambiamenti epocali e di crisi. Bisogna saper guardare a programmi ambiziosi di ricerca e sviluppo, L’Aquila terremotata in questo caso è un dramma umano e sociale, ma anche un’opportunità per un nuovo sviluppo sia a livello locale che nazionale”.