L’AQUILA – Non un semplice salone espositivo, ma un progetto di eventi e incontri della durata di un intero anno per una ricostruzione di qualità: è ‘Officina L’Aquila’, un contenitore di iniziative che precederà il 4^ Salone della Ricostruzione dell’Aquila e che proseguirà con i suoi appuntamenti anche dopo la manifestazione, in programma dal 3 a 6 aprile prossimi.
Il progetto che nasce dalla partnership tra Ance Abruzzo e alcuni tra i maggiori gruppi del panorama nazionale nel settore dei prodotti per le costruzioni è stato esposto, oggi pomeriggio, in occasione del primo appuntamento di presentazione del salone, nella sala convegni della sede dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) dell’Aquila.
‘Officina L’Aquila’ comprenderà percorsi di formazione e professionalizzazione tecnica, un rapporto più diretto tra i produttori e le imprese dell’Ance e l’assistenza pre e post vendita per la migliore messa in opera dei prodotti, con l’obiettivo di agevolare le imprese coinvolte nella ricostruzione e garantire ai produttori la presenza nei cantieri.
“Officina L’aquila è parte del salone e un percorso comune tra il mondo della produzione e quello del lavoro che dura tutto l’anno per affrontare al meglio le problematiche della conoscenza e messa in opera dei materiali – spiega Enrico Ricci, presidente regionale Ance Abruzzo – Inoltre rientrerà in un progetto più ampio dei ‘cantieri scuola’ che stiamo portando avanti al fine di fare formazione e di creare opere importanti per la pubblica utilità”.
Altro aspetto importante sarà la costituzione del Comitato dei promotori che vedrà fondersi istituzioni, ordini professionali, atenei e associazioni del settore per delineare le strategie del salone, come sottolinea Ricci, in “una condivisione con la filiera del mondo della ricostruzione pubblica e privata”.
“Dall’aprile del 2013 a oggi sono stati autorizzati più di 600 milioni di euro di cantieri – precisa Paolo Aielli, direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila – i primi fondi sono arrivati in quella data e prima di allora non si poteva fare nulla”.
Aielli si dice ottimista per il futuro della ricostruzione cittadina, anche alla luce dei segnali positivi arrivati dal governo che “grazie al monitoraggio ha riconosciuto che la ricostruzione va avanti e che c’è il massimo della trasparenza – dice – Il Cipe ha deliberato per L’Aquila l’autorizzazione a impegnare i fondi non solo del 2014 ma anche quelli già stanziati per il 2015 e il 2016”.
L’Ufficio speciale per ricostruzione dell’Aquila sarà inoltre presente con un proprio stand al salone della ricostruzione il prossimo aprile.
“Presenteremo il centro di documentazione cioè un sito nel quale raccoglieremo tutte le informazioni relative alla gestione dei dati del terremoto – afferma Aielli – Tutti i numeri del recupero di edifici, infrastrutture, interventi di emergenze e norme che hanno governato la ricostruzione: un lavoro di trasparenza su quello che si sta facendo”.
“Un’niziativa, quella del salone, che dovremmo tenerci stretta – afferma Pietro Di Stefano, assessore comunale alla Ricostruzione – per la ricostruzione di oggi e per le città sostenibili di domani, perchè qui si promuovono innovazione, tecnologia e visione del futuro”.
“Il nuovo piano regolatore del comune dell’Aquila arriverà in consiglio comunale in un tempo massimo di due anni – ha assicurato l’assessore comunale alla ricostruzione – Un passo avanti in vista del futuro: entro i primi sei mesi dell’anno avremo il documento preliminare”.






