L’AQUILA – La polizia dell’Aquila rivolta la città come un calzino.

Dopo l’arrivo nel capoluogo del capo della polizia, il prefetto Alessandro Pansa, che sabato scorso ha riunito i vertici degli uffici di polizia del centro Italia, in queste ore si è assistito a un imponente spiegamento di forze con l’utilizzo di sette equipaggi del reparto Prevenzione crimine di Pescara, due della Stradale, nove tra Mobile, Anticrimine, polizia Amministrativa e Scientifica, due del commissariato di Avezzano ed altrettanti per quello di Sulmona.
 
In tutto 70 uomini che si sono sommati ai 25 che hanno svolto il normale servizio di volante.

L’operazione è stata denominata “Le giornate della sicurezza”.

Nella mattina sono state controllate a tappeto tutte le persone sottoposte a obblighi e nel pomeriggio sono stati controllati bar e altri locali pubblici dell’Aquila, di Avezzano e Sulmona.

E mentre le volanti del capoluogo pattugliavano la città, altri dieci equipaggi, nella sera, hanno cinturato una delle tre zone in cui la città è divisa dal piano di controllo coordinato del territorio: quella di Sassa, Preturo, Coppito e Pile, dove negli ultimi tempi si è assistito a una recrudescenza di furti.

Un’attività di controllo differente dal solito, perché ci si è rivolti a coloro che escono dalla città per prendere l’autostrada in direzione Roma, come fanno i rom che abitano nei campi nomadi della capitale dopo aver commesso furti.

Poi si è passati a controllare, con l’aiuto della Stradale, chi fosse alla guida di auto nel centro cittadino, per verificare il tasso alcolemico dei conducenti e quindi scongiurare quei gravi fatti di sangue di cui la cronaca giornaliera di altre città è purtroppo piena.

Si è svolta inoltre un’azione più incisiva nei confronti di alcuni pregiudicati, i quali sono stati sottoposti a perquisizione domiciliare da parte della Mobile.

“Il tutto – si legge in una nota della questura – per far capire al cittadino onesto che in città c’è più sicurezza, ma anche per far comprendere a chi delinque che, per lui invece, la sicurezza di farla franca non c’è e in particolar modo dovrà temere giornate come questa, che si ripeteranno con cadenza mensile in date ed orari sempre diversi.

“Un grosso sforzo quello che i poliziotti aquilani hanno svolto ieri e che hanno svolto anche oggi, seconda e ultima puntata di questa prima fase delle ‘giornate della sicurezza’, ma che è indispensabile perché la città dell’Aquila si senta tranquilla e chi delinque no”, aggiunge la nota.

Questo il bilancio della prima giornata: 201 persone e 134 veicoli controllati, nove sanzioni al codice della strada tra cui il sequestro di un veicolo, 11 persone sottoposte ad arresti domiciliari, un indagato per evasione dalla misura cautelare, tre perquisizioni effettuate, inoltre sono stati controllati 5 “compro oro”, tre bar e un’armeria, procedendo a sanzionare numerosi illeciti amministrativi in merito ai quali si sta valutando se procedere alla sospensione della licenza.

LA CURIOSITÀ DEI LETTORI

Nel corso della giornata alcuni lettori hanno contattato la redazione di AbruzzoWeb chiedendo i motivi di un tale spiegamento di forze: da un lato c’era la paura che fosse successo qualcosa di grave, dall’altro il conforto che le forze dell’ordine vigilano sulla città.

Da qualche tempo, infatti, L’Aquila ha conosciuta un’anomala escalation di reati, in particolare furti e violenze, e la notizia di un’attenzione particolare nei confronti di un territorio alle prese con i problemi non può che essere salutata con favore.

QUESTA MATTINA CONTROLLI CARABINIERI SU SCUOLABUS

Sempre in mattinata anche i carabinieri hanno effettuato un’operazione nel corso della quale sono state fatte una raffica di multe agli scuolabus dell’Aquila.

Con l’inizio delle attività didattiche sono cominciati anche i controlli sulla regolarità dei mezzi adibiti al trasporto quotidiano degli studenti.

I  carabinieri della compagnia dell’Aquila, questa mattina, hanno messo in atto un significativo intervento di controllo di numerosi autobus e minibus presso i plessi scolastici del capoluogo.

Sono stati effettuati controlli per verificare la conformità degli pneumatici, per una maggiore sicurezza dei viaggiatori, un accurato accertamento sulla documentazione di viaggio, della copertura assicurativa e l’avvenuta revisione dei mezzi.

Numerose le irregolarità riscontrate e molte contravvenzione fatte ai titolari degli scuolabus. “Il coinvolgimento di queste grandi vetture in gravi sinistri stradali e la responsabilità verso coloro che vengono trasportati – si legge in una nota dei carabinieri – impongono attenti e frequenti controlli che i militari dell’Arma continueranno anche nei prossimi giorni”.