L’AQUILA – Presentata questa mattina nella sede della Casa del Volontariato dell’Aquila la seconda edizione del ‘Premio Città dell’Aquila’, sabato 7 settembre dalle ore 21 nella cornice di piazza Duomo, nel centro storico della città terremotata.

La kermesse è organizzata dall’associazione culturale L’Aquila Eventi di Marco Compagni, che nel sisma del 6 aprile 2009 perse sua mamma e suo nipote Giovanni, cui è dedicato il locale Juventus Club Doc. Presenti alla conferenza, oltre a Compagni, il consigliere di amministrazione Rai, Rodolfo De Laurentiis, e Alessandra Rossi, portavoce dell’associazione culturale Abruzzo Moderno, promotrice del Premio.

Ospite d’eccezione per l’edizione 2013 il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, che visiterà le zone più colpite del centro storico accompagnata dal sindaco Massimo Cialente. Attesa per l’arrivo del cantante Gio’ Di Tonno, che all’Aquila ha dedicato una canzone. Ci sarà anche Maria Teresa Letta, vice presidente della Croce Rossa Italiana, oltre a un rappresentante della delegazione russa che riceverà un premio per ringraziare la Russia che ha ‘adottato’ la ricostruzione di Palazzo Ardinghelli.

Il premio, dedicato alle 309 vittime del sisma e al capoluogo abruzzese da ricostruire, dà spazio a chi si è particolarmente distinto nell’aiutare in modo diverso e concreto la città nei momenti più difficili dell’emergenza anche a riflettori spenti sulla tragedia. Quest’anno la Rai ha messo in campo un particolare impegno, grazie soprattutto all’interesse di De Laurentiis, sempre molto legato a L’Aquila, tanto da preparare due lunghi speciali su Rai3 nazionale e su Rai5, diretta dell’evento inclusa.

“Si fa tutto questo per evitare che la tragedia dell’Aquila passi nel dimenticatoio – spiega De Laurentiis – per tenere questa città così bella purtroppo in difficoltà nell’agenda nazionale. Le istituzioni locali – prosegue – devono impegnarsi affinché questo premio che porta grande visibilità all’Aquila diventi un evento istituzionale a tutti gli effetti”.

“Vorremmo che il Premio fosse riconosciuto una volta per tutte dalle istituzioni aquilane – afferma la Rossi – fino ad oggi siamo riusciti a organizzare tutto con un impegno praticamente ‘familiare’ e il successo dell’edizione dello scorso anno testimonia quanto sia buona l’idea, ora però serve l’aiuto della politica e delle forze istituzionali e produttive aquilane per far diventare il Premio un evento ufficiale della città”. (r.s.)