L’AQUILA – Continuano i giorni frenetici per il Pd aquilano.

L’ex deputato Giovanni Lolli è in trincea insieme al sindaco Massimo Cialente, al tavolo romano si giocano alcuni capitoli cruciali per la città terremotata, mentre per la battaglia delle battaglie si suderà ancora una volta Bruxelles, ‘tana’ dell’Unione Europea che proprio non vuole saperne di allentare i lacci dell’economia per L’Aquila da ricostruire.

“Al Senato abbiamo ottenuto un buon risultato – ha commentato Lolli ad AbruzzoWeb – la norma che ci imponeva di ripagare al 100 per cento le tasse non dovute a causa del terremoto è stata tolta. Ora sotto con l’Europa, va spiegato che le nostre imprese non hanno avuto alcun vantaggio sulla concorrenza”.

“Purtroppo – ha polemizzato Lolli – giovedì nulla di fatto per la procedura di finanziamento per l’azienda Ancor Phoenix al polo elettronico, ma a causa della burocrazia stiamo rischiando di perdere chi è pronto, da tempo, a investire sull’Aquila. C’è bisogno di un nuovo decreto, ma bisogna fare in fretta, questa impresa aspetta dal settembre scorso e potrebbe andare via. I lavoratori sono in forte difficoltà, bisogna fare in fretta”.

A Roma Cialente ha abbandonato, protestando vivacemente, il tavolo della discussione.

“Le soluzioni le abbiamo trovate noi – ha spiegato l’ex deputato Pd – non capisco perché ci sia stato il no del comitato di vigilanza all’utilizzo dei 100 milioni riservati allo sviluppo delle zone terremotate. Si sta bloccando tutto per un avverbio, ‘prioritariamente’. Un’assurdità. Cialente reagisce così non perché ha i colpi di sole, qui c’è gente che se la prende comoda di fronte a problemi drammatici”.

Lunedì 8 luglio, in attesa della guerra politica in sede di Unione Europea, al polo elettronico assemblea pubblica con il primo cittadino aquilano, Lolli, sindacati, lavoratori con famiglie al seguito e Confindustria L’Aquila. Possibile la richiesta di dimissioni del ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, i cui tecnici erano al famoso tavolo romano per la Accord Phoenix. In agenda anche la discussione sulla protesta da allargare fino alla capitale, sullo stile della grande manifestazione di tre anni fa.

“Speriamo di risolvere tutto a breve”, il pensiero di Lolli, che ha colto l’occasione per ringraziare il segretario Pd Guglielmo Epifani, in visita all’Aquila due giorni fa prima della ‘volata’ del sindaco a Roma.

“Epifani è un alleato della nostra città, ora anche altri devono dimostrare di esserci vicini”, le parole dell’esponente piddino.