L’AQUILA – Sono 8,3 i milioni di euro messi a disposizione dal Fondo Sociale Europeo 2012/13 e che sono stati assegnati ai 133 beneficiari del Bando “Fare Impresa 2” promosso all’Assessorato al Lavoro della Regione Abruzzo.
È stata pubblicata in questi giorni sul portale regionale la graduatoria con l’elenco degli aventi diritto al finanziamento; una graduatoria composta per lo più da giovani neo-imprenditori che hanno realizzato progetti innovativi per poter entrare nel mondo del lavoro ottenendo dalla Regione Abruzzo incentivi economici fino ad 80 mila euro a fondo perduto.
Al secondo posto nella graduatoria si è collocata l’azienda E-School Sas di Francesca Sabatini, una giovane biotecnologa aquilana che già da quattro anni si occupa di didattica laboratoriale nelle scuole dove insegna la scienza direttamente applicata sul campo per mezzo di esperimenti scientifici.
La Sabatini, insieme al suo socio Mauro Panzanaro, ha presentato, nell’ambito del bando Fare Impresa 2, un progetto che ha ottenuto 882,5 punti su 1000.
“E-school è un’idea progettuale su cui stiamo lavorando da circa due anni – spiega la Sabatini – e si basa sulla creazione di testi digitali, testi che la scuola italiana dovrà adottare per legge nei prossimi anni”.
Il testo digitale sarà, infatti, la novità che il Ministero dell’Istruzione introdurrà a partire dal prossimo anno scolastico 2014/2015, secondo il Decreto varato dall’ex Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.
“Un nuovo strumento – precisa – che permetterà di avvicinare la scuola ai nuovi modi di comunicare delle generazioni del presente e del futuro – continua Francesca”.
Il progetto E-school è stato premiato proprio per l’innovazione che rappresenta.
Offrirà, infatti, alle scuole, la possibilità di sostituire il libro di scienza cartaceo con il libro scientifico digitale, costruito con le tecnologie più avanzate, quali animazioni in 3D, video laboratori, video naturalistici e giochi interattivi.
“E-school moltiplica la velocità dell’informazione, essendo un mezzo più congeniale ai giovani, ormai abituati ad utilizzare dispositivi multimediali come tablet e cellulari, preferiti per trarre le maggiori informazioni alla lettura dei libri cartacei – afferma Manzanaro – con il libro digitale che abbiamo ideato ci proponiamo di colmare le carenze in quegli Istituti scolastici nei quali, spesso, non si ha personale specializzato e non ci sono laboratori di scienza o chimica, per cui abbiamo ritenuto utile mettere in digitale una parte del mondo reale con attività laboratoriali, esperimenti, animazioni, per rendere più interessante l’argomento della lezione con tecnologie più innovative”.
Un e-book scientifico su cui studieranno non solo i giovani degli istituti scolastici abruzzesi, ma anche i ragazzi e le ragazze delle scuole di tutto il territorio nazionale. Dalla Regione Abruzzo non solo un’iniezione di liquidità, dunque, ma anche una dose di informazioni necessarie per lo start-up di una nuova attività, grazie ad un percorso di formazione intensivo di 60 ore in tema di comunicazione d’impresa e gestione aziendale che l’ente regionale ha previsto per le ditte vincitrici del bando, poiché non sempre la formazione scolastica e universitaria fornisce gli strumenti adeguati per diventare titolare di un’impresa.






