L’AQUILA – Per lo chef aquilano William Zonfa “L’Aquila ha bisogno del turismo, ma c’è bisogno di chiudere un cerchio. Ognuno deve occuparsi bene del proprio settore, oppure si continua a lavorare per se stessi. Ma lavorare per se stessi non è turismo”.

In una lunga intervista ad AbruzzoWeb, lo chef di Magione Papale Relais, uno dei ristoranti aquilani più famosi nel mondo, ha parlato a cuore aperto non soltanto del suo mestiere, ma anche del perché uno chef molto conosciuto e stimato in Italia e all’estero ha scelto di restare nel territorio dove è nato e cresciuto nonostante un colpo tremendo, quello del terremoto, sferrato all’economia aquilana già nei guai per i colpi che arrivano da fuori confine.

“L’Aquila è casa mia – ha ammesso Zonfa – nel mio piccolo sto bene a casa mia, voglio che cresca, voglio fare quello che di buono avrei fatto all’estero, ma qui. Il nostro è un territorio di qualità, ma c’è bisogno del marketing e del turismo”.

“La clientela che viene da me da fuori città, specie da Roma – ha spiegato – dopo aver passato una bella giornata prende la macchina e torna a casa. Però se manca il contesto, non ce la fa neanche la mia cucina ad attirare gente. Per questo, penso che il salone dei prodotti tipici dei parchi d’Italia è un’ottima iniziativa. Qualsiasi cosa fatta bene può portare alla crescita del territorio, ma, come ho detto prima, va chiuso il cerchio. Serve il contributo delle istituzioni”.