L’AQUILA – Chi amiamo non se ne va mai per sempre e anche dopo la morte i nostri cari ci rimangono accanto, anche se non ce ne accorgiamo.

C’è qualcuno che riesce però a rimanere in contatto con le anime dei defunti. Come Ginella Tabacco, accortasi di avere il dono di comunicare con le persone morte dopo aver perso il compagno della sua vita.

Per la kermesse culturale “Santi libri” la scrittrice ha presentato ieri il suo ultimo libro Con te sempre accanto, il racconto della propria esperienza, unita a toccanti testimonianze di persone che sono entrate in contatto con i propri cari.

“Racconto la mia esperienza – ha spiegato – con persone che hanno ritrovato la serenità e acquisito la convinzione che la morte non è la fine di tutto. E che i nostri cari hanno bisogno di continuare il loro cammino senza essere pianti, perché le nostre lacrime li trattengono”.

L’iniziativa “Santi libri”, dedicata agli incontri con gli autori dei volumi più letti dell’estate, proseguirà con altri incontri per tutti i fine settimana (sabato e domenica) del mese presso il San Donato Resort, con orario di inizio alle 18.30.

Tra gli appuntamenti più attesi, quello con Federico Moccia, autore di libri di straordinario successo, come Tre metri sopra al cielo e Scusa se ti chiamo amore, che domenica 19 presenterà la sua ultima fatica, L’Uomo che non voleva amare, edito dalla Rizzoli.

Sabato 11 Arturo Diaconale parlerà del suo libro Iran-Israele, Olocausto nucleare.

Domenica 12 verrà presentato Il golf e l’arte di orientarsi con il naso di Paolo Maurensig, mentre sabato 18 la criminologa Roberta Buzzone parlerà di Chi è l’assassino, il suo ultimo lavoro.

Per la giornata conclusiva, che si terrà lunedì 27, Giacobbo tornerà a parlare dei misteri dei Templari, insieme a Roberto Milone che presenterà il romanzo X trenta denari.