L’AQUILA – Fondi tagliati del 50 per cento, campagna di sensibilizzazione in ritardo. Il tutto con un’estate alle porte che si preannuncia tra le più roventi degli ultimi anni, con un altissimo rischio di incendi.
Il quadro che riguarda l’antincendio boschivo non è dei più confortanti per la nostra regione, penalizzata dal ridimensionamento dei fondi dedicati a tutta la campagna di prevenzione e lotta a questo tipo di emergenza.
“La Regione – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante – si sta preparando con una serie di convenzioni con i Vigili del Fuoco e il Corpo forestale dello Stato”.
Accordi ridotti del 50 per cento rispetto allo scorso anno: dagli 800 mila euro, si è passati a 400 mila (200 mila per ogni Corpo). Meno soldi significa inevitabilmente meno squadre e mezzi a disposizione per affrontare un’estate davvero bollente.
“Difficile dare cifre – sottolinea – non c’è un numero precostituito di persone che vengono impiegate, tutto dipende dalla tipologia di emergenza”.
“Stiamo cercando – spiega Giuliante – di attivare il maggior numero di volontari possibile, che svolgeranno una funzione di avvistamento dell’incendio, in modo che si possa intervenire subito a domare il rogo”.






