L’AQUILA – “L’Abruzzo non dimentica” e in occasione del Giorno della Memoria, per commemorare le vittime della Shoah ed offrire momenti di riflessione e approfondimento storico-culturale, sono tanti gli eventi e gli appuntamenti in programma.
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
L’AQUILA
“Ricordo Storia Futuro” è il titolo dell’evento, organizzato dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con il Comune dell’Aquila, in occasione della Giornata della Memoria.
Si terrà oggi, 27 gennaio, all’Auditorium del Parco, all’Aquila, con inizio ore 10.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente Marco Marsilio, del sindaco Pierluigi Biondi, dell’assessore regionale all’istruzione Pietro Quaresimale e della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza, interverranno Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica di Roma e Alberto Di Castro, della Fondazione beni culturali ebraici in Italia.
Un evento che coinvolge le scuole abruzzesi per approfondire la conoscenza delle tematiche che riconducono al fenomeno della Shoah, per non dimenticare le atrocità del passato ed educare al rispetto della diversità e della dignità di ogni individuo, contro ogni forma di violenza e di discriminazione. L’associazione culturale “Ricordo” dell’Aquila porterà sul palco letture e interpretazioni tratte da opere riguardanti il tema della Memoria con gli attori Roberto Ianni, Luca Centi, Luca Serani e Giuseppe Tomei.
L’accompagnamento musicale sarà della violoncellista Flavia Massimo.
L’evento sarà aperto dalla lettura del brano ‘Auschwitz’ di Guccini da parte di una giovanissima attrice e studentessa aquilana, Mariafrancesca Tomassetti.
L’evento sarà trasmesso in streaming, sui canali Youtube “Regione Abruzzo Web tv” e “Web tv del Comune dell’Aquila”.
-Streaming ore 10:00 Iniziativa, organizzata dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila per celebrare il Giorno della Memoria e curata da Elisabetta Sonnino, dal titolo “Un nodo alla gola. Testimonianze e riflessioni per il Giorno della Memoria”.
– Prefettura ore 10:00
Cerimonia, organizzata dalla Prefettura, per la consegna delle medaglie d’onore ai familiari di due militari deportati ed internati nei lager nazisti.
CIVITARETENGA (L’AQUILA)
In occasione del Giorno della Memoria, la Fondazione Silvio Salvatore Sarra vuole ricordare l’antico Ghetto ebraico di Civitaretenga. Si tratta di una porzione della piccola frazione del Comune di Navelli, abitata da una comunità ebraica tra il XIV ed il XV secolo, erroneamente conosciuta come “Ghetto”, termine che trae origine nella città di Venezia solo dopo il 1500.
Questa piccola comunità aveva occupato essenzialmente un piccolo vicolo ed una piazzetta, denominate Via Giudea e Piazzetta Giudea, nella parte meno ospitale del borgo fortificato, per poter sfruttare economicamente il commercio della lana, grazie alla vicinanza con il tratturo, e dello zafferano, arrivato a Navelli nel 1200 e già divenuto uan delle tre attività principali del contado aquilano nel 1360, come citato da Buccio di Ranallo.
Con l’editto di espulsione dal Regno di Napoli del 1510, la presenza ebraica non solo diventa assenza, ma deve essere rimossa: ecco che la toponomastica varia in Via Guidea e Piazza Guidea, le pietre lavorate degli stipiti delle porte di accesso alle abitazioni ripetono, a volte insistentemente, il trigramma IHS tanto caro a San Bernardino da Siena, quella che era la sede degli affari e della preghiera degli ebrei diventa un palazzo gentilizio, in mano a Jacopo di Notar Nanni, non a caso ricco mercante di zafferano che fortemente volle la costruzione del mausoleo del Santo a L’Aquila.
La Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia ha recentemente finanziato una borsa di ricerca per documentare tale presenza a Civitaretenga ed in tutto l’Abruzzo, in modo da dare maggiori e più fondate testimonianze a questa importante traccia del passato ed impedire che vada persa.
Lo scorso anno il Ghetto, danneggiato dal sisma del 2009 e poi dichiarato di interesse culturale dalla Soprintendenza, è stato ripulito e messo in sicurezza, grazie al Comune di Navelli ed alla Fondazione Sarra, quindi reso visitabile a partire dalle Giornate FAI di primavera 2021 e poi per tutta l’estate e nel periodo di raccolta dello zafferano, quando centinaia di persone hanno scelto di visitare i nostri luoghi.
Ora il Ghetto attende l’avvio degli ambiziosi lavori di ristrutturazione, che faranno risplendere i pregevoli portali in pietra, gli archi accavallati uno sull’altro, i solai in legno, le tante finestrelle che cercavano la luce del sole affastellandoli su diversi livelli: un luogo che possa essere simbolo di convivenza tra popoli e preservare la Memoria delle persecuzioni di ogni epoca.
Per conoscere meglio la nostra Fondazione sito web www.fondazionesarra.it pagina FB www.facebook.com/FondazioneSarra email [email protected]
SULMONA
Alle 11, il sindaco Gianfranco Di Piero, in videochiamata, porterà il saluto dell’Amministrazione Comunale agli studenti dell’Istituto Superiore Giambattista Vico di Sulmona, i quali, in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, si riuniranno in assemblea d’istituto. Al collegamento parteciperà una rappresentante dell’UCEI – Unione della Comunità Ebraica Italiana.
Un’iniziativa particolarmente significativa in quanto interamente organizzata e gestita dagli studenti del Vico.
A seguire, alle ore 11:30, il sindaco e il presidente del Consiglio comunale, in rappresentanza della Città, si recheranno presso il Cimitero di Sulmona per rendere omaggio, con la deposizione di un mazzo di fiori, alla tomba di Oscar Fuà.
Una cerimonia sobria e simbolica, nel rispetto delle norme anticovid, alla quale sarà presente una rappresentanza della Brigata Maiella, promossa allo scopo di ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, il sacrificio dello studente sulmonese di origine ebraiche, martire della guerra di Liberazione e caduto a soli 17 anni, durante la battaglia di Brisighella, il 4 dicembre 1944.
Oscar Fua’, medaglia di bronzo al valor militare, fu vittima delle ignominiose leggi razziali e decise di arruolarsi tra i patrioti della Brigata Maiella per contribuire alla liberazione della Nazione dall’oppressione nazista. Combattè strenuamente e sacrificò la sua esistenza in nome della libertà, insieme a tanti giovani valorosi.
Per l’intera giornata le bandiere di Palazzo San Francesco saranno issate a mezz’asta.
CASOLI (CHIETI) – Piazza della Memoria ore 10:00
Nell’ambito del Giorno della Memoria, inaugurazione del “Memoriale europeo dell’ex campo fascista di Casoli”, con la partecipazione dell’Ambasciatore della Repubblica di Slovenia, S.E.Tomaz Kunstelj.
LANCIANO (CHIETI) – Parco delle Memorie “Maria Eisenstein” – Via Belvedere ore 10:30
Nell’ambito del Giorno della Memoria, manifestazione organizzata dal Comune con la collaborazione di Anpi Lanciano “Trentino La Barba”, e dell’Associazione 1000 Alberi per Lanciano.
PESCARA
Palazzo di Città ore 11:00
Manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale per celebrare il Giorno della Memoria, dal titolo “Shoah – Seminare conoscenza per raccogliere Memoria”, e seduta solenne del Consiglio comunale.
Questo il programma dettagliato
Ore 11.00 Consiglio comunale solenne
Conferimento della Cittadinanza onoraria di Pescara a Lisa Billig
Interventi del presidente del Consiglio Marcello Antonelli e del sindaco Carlo Masci
Ore 11.30 Piazza Italia
Deposizione di una corona di alloro alla base della lapide dedicata alle vittime della Shoah
Ore 11.45 Tavola rotonda
Promuovere la strategia varata il 5 ottobre 2021 dall’Unione europea contro l’antisemitismo e il sostegno alla vita ebraica (2021-2030)
Interventi:
Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo
Ruth Dureghello, Presidente Comunità Ebraica di Roma
Milena Santerini, Coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo
Edith Bruck, testimone della Shoah
– Lisa Billig, giornalista vaticanista, American Jewish Committee
“Dialogando sulla Memoria” – Interviste e testimonianze sui sopravvissuti alla Shoah
– David Korn, pediatra IRCCS “Agostino Gemelli” di Roma
“La funzione della memoria nei bambini: l’educazione interculturale”
– Franco Palmieri, scrittore, giornalista e direttore Museo La Memoria Giocosa in Roma
“Il Museo della Memoria Giocosa: origini, storia e risorse nei percorsi didattico-culturali”
– Pierluigi Congedo, avvocato e docente al King’s College di Londra
“Testimonianze tra generazioni, ebraico cristiane, in luoghi della memoria”
Modera: Federico Gentilini, Amicizia Ebraico Cristiana – Educals
Ore 12.50 Omaggio musicale
Chiara Antico, musicista, specializzata in Didattica della Shoah: J.S. Bach, Preludio dalla Suite I per viola
TERAMO
Per non dimenticare, per fare memoria, l’associazione “Falcone e Borsellino” e l’Istituto comprensivo Teramo 4 di San Nicolò nell’ambito del “Premio Borsellino tutto l’anno”, organizzano un incontro per la “Giornata della Memoria” 2022 sul tema “Se capire è impossibile, conoscere è necessario” che si svolgerà oggi, dalle ore 10,30, presso Istituto comprensivo TE 4 San Nicolò, con il saluto della dirigente scolastica Adriana Piscella, la relazione dell’avvocato Luigi Guerrieri e del giornalista Leonardo Nodari.
“Ci sono alcuni giorni nel corso dell’anno in cui siamo invitati a riflettere più che in altri; ci sono giornate come quella di oggi in cui non si può non ricordare. Il 27 gennaio è il giorno della consapevolezza, è il giorno della memoria. Come ben chiarito dal Ministro dell’istruzione Bianchi ‘La Giornata della Memoria’ non serve solo a commemorare quei milioni di persone uccise crudelmente e senza nessuna pietà ormai quasi 80 anni fa. ‘Serve a ricordare che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni verso chi ci sembra diverso da noi’. E non si può dimenticare e tacere sul fatto che esistono anche oggi persecuzioni ed assassinii in nome di discriminazione razziale, ideologica e sessuale”.
“Non si può tacere che c’è qualcosa di profondo che ormai si muove e si manifesta con continuità anche in Italia: strizzare l’occhio a culture e simboli che per decenni hanno rappresentato l’odio, l’eredità irrisolta del nazismo , un passato con cui fare i conti, una cesura da cui non sono mai abbastanza le distanze. Basta leggere la stampa ogni giorno per averne ulteriore conferma”.
“Dai mille episodi quotidiani appare chiaro che ‘la memoria’ è sommersa e soffocata da un continuo brusio di fondo che prende forma definita in una domanda ricorrente, una domanda appesantita da un sotto testo di ostilità. Girando nelle scuole è subito chiaro che il ricordo della Shoah è confuso. Pochi sanno che riguarda il cuore dell’Europa. Riguarda l’abisso nel quale è sprofondata l’umanità. Riguarda la facilità di manipolazione delle masse. Riguarda la perdita della coscienza individuale nell’ubriacatura collettiva. Riguarda la distinzione tra il Bene e il Male. Riguarda tutti, in ogni luogo e in ogni epoca”.
GIULIANOVA (TERAMO) – loggiato “Riccardo Cerulli” ore 17:30
Nel giorno dedicato al ricordo dello sterminio del popolo ebraico, l’ Amministrazione comunale, in collaborazione con la Biblioteca civica “Bindi”, commemora le vittime con un’iniziativa di riflessione ed approfondimento con la presentazione del libro “Primo Levi. Perché dire la Shoah”, della ricercatrice Biancamaria Di Domenico. Alla presentazione del volume seguirà la consegna delle medaglie della Città alla
Memoria degli internati militari italiani di Giulianova.






