L’AQUILA – “Dopo quattro ore di attesa per il test, sono stato mandato via perché lo screening ha chiuso senza darci l’opportunità di farlo”.

A segnalarlo ad AbruzzoWeb.it è un cittadino aquilano che oggi, in uno dei punti del capoluogo regionale attivati per lo screening di massa per il Covid-19, si è visto costretto, “insieme ad altri cittadini in fila, a tornare a casa senza poter effettuare il tampone”, probabilmente a causa dei macchinari in tilt.

“Mi sono convinto della bontà dello screening di massa e ho deciso di aderire – spiega il cittadino a questo giornale – pensando che fosse organizzato al meglio, ma evidentemente mi è andata male. Quattro ore ad aspettare il mio turno, poi la comunicazione da parte degli addetti del Comune: ‘Screening terminato, stiamo chiudendo’”.

“Io ed altri siamo quindi stati costretti a tornarcene a casa – conclude amareggiato – Mi chiedo perché far mettere in fila le persone, in macchina, farle aspettare diverse ore e poi mandarle via. E menomale che la cittadinanza era stata esortata a fare i test…”. (red.)