ROMA – “Come riferito da fonti di stampa, il Commissario Gentiloni ha ammesso che la Commissione Europea sta studiando la reintroduzione dell’Imu sulla prima casa degli italiani. Al di là del merito della questione, che ci vede risolutamente contrari, questa notizia è utile a chiarire il ruolo della Lega in Europa. La Lega, oltre ad avere annunciato da tempo, grazie alle sue connessioni costanti con gli uffici di Parlamento e Commissione, che l’Unione Europea si stava orientando in quella direzione, ha spinto la Commissione a dare evidenza definitiva di questo progetto di aggressione ai risparmi degli italiani grazie a una interrogazione dell’eurodeputata Silvia Sardone”.
Così – riporta AdnKronos – il responsabile economia della Lega, senatore Alberto Bagnai.
“Sarebbe utile sapere da chi ci considera ‘antieuropei’ se essere ‘europeisti’ significa accettare supinamente misure simili. Sarebbe anche utile sapere dai tanti intellettuali e giornalisti che esortano il partito alla ‘moderazione’ se ritengono che gli elettori ‘moderati’, chiunque essi siano, gradiscano pagare l’Imu sulla prima casa, e se ritengono che la Lega debba bussare alla porta della casa politica che sta lavorando su questo progetto. Siamo ovviamente pronti e disposti a combattere con qualsiasi forza politica a livello nazionale ed europeo una battaglia a difesa del ruolo della proprietà immobiliare, diritto tutelato dal combinato disposto degli articoli 42 e 47 della nostra Costituzione. Diamo per scontato che la motivata e legittima aspirazione di tornare al Governo non consigli né alla Lega né ad alcun altro partito di avallare aggressioni a diritti costituzionalmente garantiti, ma sia anzi il coronamento di una battaglia di opposizione a simili aggressioni”.




