ROMA – “Stiamo facendo una ‘chiamata alle armi’, dobbiamo richiamare medici e infermieri. Qui è peggio che a marzo”.
E’ quanto riferisce all’Ansa Claudio Micheletto, direttore dell’unità di pneumologia dell’Azienda ospedaliera di Verona, dove da ieri è stato riaperto il reparto riservato ai pazienti Covid”. Per la presidente della società italiana di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva, Flavia PetrinI.
“Il virus gira in Italia in modo generalizzato e le regioni che erano meno attrezzate lo subiscono di più. Serve rallentare le attività”.






