L’AQUILA – Il consiglio regionale di giovedì 8 ottobre si avvicina, e restano forti le divisioni nel centrodestra del presidente Marco Marsilio, di Fdi, su le due scottanti partite dell’emendamento alla norma sulla gestione dei rifiuti, con l’introduzione dei sub ambiti provinciali, leggi quelli marsicani e peligni in provincia dell’Aquila, e l’emendamento per la proroga dell’istituzione della nuova Pescara, al 2028 o al 2029, rispetto la scadenza di gennaio.
Se ne è avuta prova oggi nella prima commissione Bilancio, presieduta da Vincenzo D’Incecco capogruppo della Lega: ci si è limitati alle audizioni, senza alcuna votazione, al fine di blindare l’emendamento presentato dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri di Forza Italia che sposta il termine al 1° febbraio 2029. Una data che però non trova l’accordo di tutto il centrodestra, visto che dentro Fdi Leonardo D’Addazio, e con le firme di Massimo Verrecchia capogruppo e Marilena Rossi, hanno pronto un altro emendamento, con la data del febbraio 2028, gradito a Marsilio, che fosse per lui la fusione tra Pescara Montesilvano e Spolotore andava fatta anche subito.
E così il fronte del 2o29, ha deciso, su input di Sospiri, di non fare forzature, visti i numeri ballerini e il rischio di andare sotto, e ci si è limitati per ora alle audizioni dei dirigenti dei tre comuni coinvolti, senza nessuna votazione. E se ne riparlerà in una nuova seduta della commissione bilancio prima del consiglio regionale di giovedì.
Ma il dato politico più eclatante è che a lasciare la commissione, dopo un primo punto all’ordine del giorno dedicato alla Sanità, sono stati il capogruppo Verrecchia, la vice presidente del Consiglio di Noi Moderati, Marianna Scoccia e Luciano Marinucci di Marsilio presidente.
Ovvero i due portabandiera e uno strenuo sostenitore dell’altro emendamento infuocato, quello dei sub-ambiti, per il quale, con la maggiorana spaccata in due si è arrivati allo scontro frontale con Marsilio, che aveva intimato invano Verrecchia a rimettere nel cassetto l’emendamento, essendo il presidente, assieme al potente sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Fdi presidente dell’assemblea dell’Autorità di gestione dei rifiuti, l’Agir, per l’ambito unico provinciale.
Emendamento che arriverà in aula giovedì, attaccato ad una norma finanziaria. In un braccio di ferro che va letto insieme a quello sulla Nuova Pescara.
Con convergenze a geometria variabile nel centrodestra: per dirne una Verrecchia e Sospiri sono dalla stessa parte per i sub-ambiti provinciali, su schieramenti opposti per il rinvio di un anno o due della Nuova Pescara.
Hanno firmato l’emendamento dei sub ambiti, anche D’Incecco, il capogruppo di Fi Emiliano Di Matteo, l’assessore al Bilancio Mario Quaglieri, ex sindaco di Trasacco l’assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, anche lui di FdI; e del “quasi” assessore con delega al Turismo Daniele D’Amario, sottosegretario di giunta di Forza Italia. E il consigliere di FdI Leonardo D’Addazio.
Dall’altra parte, allineati alla posizione di Marsilio e Biondi, ci sono per FdI Nicola Campitelli, che ha la delega ai rifiuti, Paolo Gatti, Luca De Renzis, Maria Assunta Rossi e, in Marsilio Presidente, Giampaolo Lugini, tesserato FdI. Nella Lega, Carla Mannetti, in Forza Italia, Antonietta La Porta.
Sulla nuova Pescara il confronto ha visto interessati la dirigente del “Servizio Legislativo, qualità della Legislazione e Studi” del Consiglio Regionale, Anna Caporale, e il responsabile dell’Ufficio di Fusione per Nuova Pescara, Fabio Zuccarini. Sono stati presentati i dettagli del provvedimento: tempi più lunghi per il completamento del processo di fusione, con limite all’1 febbraio 2029; la costituzione di un “Ufficio comune di Fusione”, allo scopo di definire gli indirizzi strategici per le strutture amministrative, aggiornare gli studi di fattibilità per la gestione unificata dei servizi e redigere il Piano di fusione con relativo crono programma. L’Ufficio, inoltre, potrà esercitare poteri sostitutivi in caso di inerzia amministrativa.
Le audizioni sul punto si sono concluse con gli interventi di: Mauro De Flaviis, presidente del comitato cittadino “Montesilvano per la Nuova Pescara”; Marco Di Marzio, presidente del comitato “Spoltore per la Nuova Pescara”; Roberto Di Masci, presidente dell’Associazione Radicali Abruzzo.
I tre rappresentanti della società civile hanno espresso perplessità per il rinvio della data di compimento della fusione e chiedono il mantenimento della normativa esistente.
La Commissione, in apertura dei lavori, ha ascoltato l’assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, e il direttore del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Camillo Odio, su alcuni emendamenti in tema di ristori delle prestazioni straordinarie effettuate dalle strutture durante l’emergenza Covid-19 e sul recupero della mobilità per le prestazioni complesse.
Sull’emendamento che intende modificare alcune parti della vigente normativa sulle aree idonee per l’installazione di impianti fotovoltaici, il consigliere proponente, Nicola Campitelli, ha inviato una nota che è stata accolta dalla Commissione.






