L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila prende in seria considerazione i rischi di punture di vespe per i ragazzi che frequentano le scuole medie cittadine. Anche in relazione alle decine di interventi di neutralizzazione di nidi fatte nelle abitazioni private da parte dei vigili del fuoco che sono un buon indicatore. Tra l’altro un grosso nido di vespe è stato eliminato vicino all’ospedale San Salvatore pochi giorni fa.

Per questa regione l’ente locale ha inviato nei giorni scorsi una nota alle scuole Dante Alighieri, Mazzini, Carducci, Patini, Rodari, e Paganica affinché vengano rispettate delle linee guida per la gestione del rischio.

“Il periodo attuale”, si legge nell’atto,”favorisce la proliferazione di insetti imenotteri aculeati (vespe e calabroni) che tendono a nidificare in prossimità di cornicioni, cassonetti delle tapparelle, sottotetti o aree verdi scolastiche; la presenza di nidi all’interno o nelle immediate vicinanze dei plessi scolastici costituisce uno scenario di alto rischio e potenziale emergenza sanitaria a causa del pericolo di punture multiple o di gravi reazioni allergiche (shock anafilattici) in soggetti sensibili”.

“Al proposito si evidenzia che gli edifici scolastici rientrano integralmente tra le strutture a “rischio rilevante per l’incolumità pubblica” per cui in caso di accertata presenza di nidi di vespe o calabroni che non permettano l’isolamento dei locali o delle aree gioco esterne, sussiste l’obbligo di segnalare tempestivamente la situazione al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco tramite il numero di emergenza 115 (o Numero Unico 112). Si ricorda che i Vigili del Fuoco, in base alle direttive ministeriali vigenti, ed in particolare la Circolare del Ministero dell’Interno del 3 giugno 2000, garantiscono l’intervento di bonifica prioritario e urgente proprio all’interno dei complessi scolastici, configurandosi la situazione come un servizio di soccorso pubblico essenziale”.