L’AQUILA – “Secondo le statistiche, meno del 47% dei ragazzi tra i 16 e i 19 anni legge, quindi iniziative che portano a scoprire, a giocare, a in qualche modo coinvolgere i ragazzi nella lettura, significa andare nella direzione giusta per renderli anche più liberi. Vorremmo che questo festival diventasse un modello a livello regionale, coinvolgendo anche le altre città capoluogo”.

Così l’assessore regionale alla Cultura, Roberto Santangelo, questa mattina nel corso della presentazione di “L’Aquila Città del Libro”, in programma da domani, 24 settembre, fino al 27.

Alla presentazione, che si è tenuta nella sala consiliare di Palazzo Margherita, hanno partecipato, oltre a Santangelo, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il consigliere provinciale Vincenzo Calvisi, la consigliera comunale di FdI e promotrice del festival Claudia Pagliariccio e Sofia Climastone, di Alchimie d’Inchiostro, associazione che organizza l’iniziativa.

La quarta edizione del festival, è stato sottolineato in conferenza, trasformerà Piazza del Teatro nel cuore pulsante del dibattito culturale e letterario della città.

Ha detto il sindaco Biondi: “Siamo orgogliosi di presentare la quarta edizione di ‘L’Aquila Città del Libro’, un appuntamento che quest’anno acquista un significato ancora più profondo in coincidenza con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Questo festival nasce per essere uno spazio aperto di dibattito libero, un luogo dove la grande saggistica e il giornalismo nazionale si fondono con le radici profonde del nostro territorio”

“Il lavoro che abbiamo svolto per dare voce agli autori e agli editori locali, attraverso le nostre pillole editoriali, dimostra quanto la cultura aquilana e abruzzese sia viva e pronta a dialogare con l’Italia intera – ha sottolineato Pagliariccio – Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno reso possibile il consolidarsi di questo grande evento. L’edizione di quest’anno assume un valore e un prestigio del tutto speciali, collocandosi all’interno delle celebrazioni di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”.

I grandi ospiti e gli appuntamenti principali

Il programma della rassegna vedrà la partecipazione di importanti nomi del panorama giornalistico, letterario e politico italiano:

Giovedì 24 settembre:

Ore 18:30: Francesco Borgonovo presenta I nuovi padroni del pensiero (modera Carlo Ferdinando de Nardis)
Ore 21:00: Spettacolo teatrale Donne. Storie di guerra, vita e amore con Fausto Biloslavo e Andro Merkù

Venerdì 25 settembre:

Ore 11:30: Fabrizio Biasin presenta Lamine Yamal. Storia di un talento (modera Eleonora Falci)
Ore 19:00: Giuseppe Culicchia presenta “Uccidere un fascista” (modera Roberto Alfatti Appetiti)
Ore 21:00: Gaia Tortora presenta “Testa alta, e avanti” (modera Alberto Ciapparoni)

Sabato 26 settembre:

Ore 19:00: Roberto Costantini presenta L’amore non basta (modera Alessia Di Giovacchino)
Ore 21:00: Giuseppe Cruciani presenta Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z. L’alfabeto del politicamente scorretto (modera Fabio Iuliano)

Domenica 27 settembre:

Ore 16:30: Fausto Bertinotti presenta La sinistra che non c’è (modera Claudia Pagliariccio)
Ore 18:00: Gennaro Sangiuliano presenta Il sultano. La vita di Recep Tayyip Erdogan (modera Valerio Benedetti)
Ore 21:00: Beatrice Venezi presenta Puccini contro tutti. Arie, fughe e capricci di un genio anticonformista (modera Claudio Siniscalchi)

Ad arricchire il programma vi saranno inoltre autorevoli personalità del panorama culturale contemporaneo, tra cui Francesco Specchia (venerdì 25 settembre, ore 17:30), Lucia Esposito (domenica 27 settembre, ore 11:30) e Claudio Siniscalchi (domenica 27 settembre, ore 19:00).

Valorizzazione del territorio: le “Pillole Editoriali”

Un pilastro focale dell’intera manifestazione è rappresentato dal grande lavoro svolto sulle pillole editoriali. Il festival ha voluto dedicare un ampio spazio alla storia, alla memoria, alla saggistica e alla narrativa del territorio, offrendo una vetrina d’eccellenza per dare massimo risalto ed evidenza alla vivacità della cultura locale con i suoi autori e le sue case editrici.

L’organizzazione, viene aggiunto in una nota, “desidera rivolgere un sentito ringraziamento alle Istituzioni che supportano con convinzione l’iniziativa. Il festival si avvale del patrocinio del Comune dell’Aquila e della Provincia dell’Aquila, dell’alto patrocinio della Regione Abruzzo e del patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale. Un ringraziamento speciale va al Sindaco dell’Aquila e all’Amministrazione regionale per il fondamentale contributo fornito, indispensabile per garantire l’alto livello artistico e culturale che caratterizza questa IV edizione”.

 

“È un evento ricco, sarà molto gustoso assistere ad alcuni dibattiti e sentire anche alcune storie significative che saranno narrate in questi quattro giorni. Ringrazio gli organizzatori per aver messo in piedi questo festival che assume un significato ancora più particolare nell’anno della Capitale italiana della Cultura, che è un grande contenitori di iniziative, dalla dimensione italiana ed internazionale”.