L’AQUILA – “I cantieri lungo la strada regionale 261 e le deviazioni stanno compromettendo la stagione turistica, voce in crescita dell’economia locale. Ci chiediamo perché non si sia fatto in modo di velocizzare nei limiti del possibile i cantieri, o programmare i lavori in modo diverso, magari in bassa stagione”.

Siamo oramai nel pieno dell’estate e della stagione turistica, e monta l’insofferenza, come testimoniato dalla dichiarazione resa a questa testata da un imprenditore del settore, che al pari dei cittadini pendolari della valle Subequana, vive il crescente disagio per il cantiere nel territorio del comune di Acciano, in provincia dell’Aquila, di messa in sicurezza di ben tre ponti, lungo la strada regionale 261. Con conseguente deviazione del percorso di circa 6  chilometri, direzione L’Aquila  oppure Sulmona, almeno fino a settembre.

Lavori necessari, programmati da anni, inseriti nell’elenco della norma nazionale varata dopo il crollo del Ponte Morandi di Genova, ma in molti si chiedono perché non siano stati programmati in autunno, in bassa stagione, e soprattutto perché “il cantiere aperto a dicembre scorso è finora proceduto così a rilento”, tanto che se tutto va bene un primo tratto, quello tra tra Santa Maria del Ponte, nel comune di Tione degli Abruzzi e la frazione di Acciano di San Lorenzo di Beffi, sarà terminato solo a settembre. Nel frattempo è stato però chiuso un altro tratto, all’altezza della frazione di Roccapreturo, per mettere in sicurezza altri due ponti, con la necessità di una seconda deviazione dentro il paese.

Ad oggi insomma, per arrivare da Acciano o da Molina Aterno all’Aquila, occorre percorre circa 6 chilometri in più di strada, sia all’andata che al ritorno. Che pochi non sono per un pendolare, per una impresa che deve trasportare merci, già alle prese con il caro carburanti, ma soprattutto nel pieno della stagione estiva, i turisti e viaggiatori della domenica preferiscono passare, nella direttrice L’Aquila Sulmona, dall’altra parte della vallata, o scegliere altre mete, e questo comporta un danno per le attività ricettive.

Il sindaco di Acciano, Fabio Camilli, spiega però che “quest’intervento era assolutamente necessario, i tre ponti, come confermato dai sondaggi, erano in condizione di forte rischio, e renderli ancora percorribili avrebbe significato mettere in pericolo la incolumità dei cittadini. La sicurezza viene prima di tutto,  capisco i disagi, anche io sono un pendolare, ma dobbiamo portare pazienza”.

ll cantiere è stato appaltato dalla Provincia dell’Aquila per 1.265.000 euro, all’impresa Icag srl di Roma. Responsabile unico del progetto è Angela Ghizzoni, la direzione dei lavori è affidata all’architetto Maurizio Paolantonio. Inizio ufficiale dei lavori si legge nel cartello di cantiere è stato il 5 novembre. La strada è stata chiusa il 16 dicembre, ma è accaduto che i lavori effettivi sono cominciati in sensibile ritardo, da quanto si apprende per un problema di certificazioni e documenti. Ma ora il cantiere è a regime.  f.t.