L’AQUILA – Affitti sempre in aumento per gli studenti universitari: a Roma il rialzo dal 2020 a oggi è stato del 40%. I dati emergono da uno studio di Immobiliare.it Insights, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo del portale immobiliare. Lo studio mirato all’accesso al mercato immobiliare di studenti e giovani lavoratori, ha analizzato i prezzi delle stanze singole in tutta Italia negli ultimi sei anni (marzo 2026 – marzo 2020) e la crescita è significativa in tutti i principali centri universitari a partire da Bari, Cagliari e Palermo.
Assume dunque un significato ulteriore l’iniziativa dell’Adsu dell’Aquila, che i n na città dove comunque gli affitti universitari sono sotto la media, a pubblicato il bando per l’assegnazione dei posti letto nelle residenze universitarie per l’anno accademico 2026-2027, con camere doppie da 100 euro al mese e singole da 150 euro, con utenze e servizio navetta compresi. I posti messi a concorso sono 75, nell’ambito di una disponibilità complessiva di 361 posti letto.
“Questo obiettivo ci riempie di orgoglio – spiega la presidente Adsu perché abbiamo centrato anche lo spirito della legge e dei finanziamenti che ci sono arrivati, quindi di offrire ai prezzi i più contenuti possibili nuovi posti letto agli studenti, posti letto che siano in strutture sicure e confortevoli”.
Il risultato è legato ai finanziamenti ottenuti attraverso il decreto Mur 481 del 26 febbraio 2024, misura prevista dal Pnrr per aumentare l’offerta abitativa destinata agli studenti universitari.
Le risorse hanno permesso all’Azienda per il diritto agli studi universitari di avviare la gestione diretta di parte delle residenze, mantenendo canoni calmierati.
Secondo la governance dell’ente, l’Adsu dell’Aquila è tra i primi enti per il diritto allo studio in Abruzzo ad aver fatto ricorso a questo strumento di finanziamento. Dei 361 posti letto disponibili, 75 sono messi a bando, 84 sono destinati alle riconferme degli studenti già beneficiari nell’anno precedente e la quota restante è riservata a convenzioni e accordi istituzionali, compresi quelli con l’Università dell’Aquila per i programmi di mobilità internazionale.
Le strutture interessate sono le palazzine ‘Il Moro’ H1 e H8, di proprietà Ater, il ‘Condominio Australia’, ‘Campus Cannelle’ e ‘Kampus Grand Hotel’. Gli immobili sono arredati, efficienti dal punto di vista energetico e collegati ai poli universitari e alle mense attraverso navette dedicate.
“Mettere a disposizione camere doppie a 100 euro e singole a 150 euro al mese, comprensive di utenze e navetta, significa rafforzare realmente il diritto allo studio e rendere L’Aquila una città universitaria sempre più attrattiva”, dichiara la presidente Marica Schiavone.
Il direttore Michele Suriani ricorda che le procedure sono digitalizzate e basate sull’Isee 2026. Confermata anche la riserva del 15% per studenti stranieri e la disponibilità di alloggi attrezzati per studenti con disabilità. (ANSA)






