CHIETI – “Il nuovo servizio TUA di connessione ai voli aeroportuali, in arrivo ed in partenza, denominato Tua4Fly, con lo scopo di collegare l’aeroporto con il centro di Pescara, stazione terminal bus e filovia, ha escluso Chieti, il centro e la stazione, nonostante proprio la stazione sia nelle immediate vicinanze con l’aeroporto.” Così in una nota Camillo D’Alessandro, presidente regionale di IV- Casa Riformista.
“Mentre a Chieti la disperazione della destra, che li ha portati a rimettersi insieme, dopo che da soli si erano divisi, in nome di una presunta difesa delle ragioni di Chieti, i loro stessi partiti in Regione e il Presidente Marsilio, prima sulla sanità, ora sui trasporti, escludono Chieti da occasioni strategiche.”
“L’integrazione voli-servizio pubblico di trasporto non può escludere l’immediatezza di Chieti, almeno la sua stazione, dove è in connessione con gli stessi autobus che vanno a Roma da Pescara, nonché per il servizio ovviamente del trasporto su ferro. Non c’è una ragione tecnica, ma solo l’idea di una Chieti residuale.”
“Il campanilismo è una cosa, l’ignoranza, nel senso di ignorare, la potenzialità di un servizio integrato voli-trasporto pubblico a servizio di una naturale aerea che gravita sull’aeroporto assomiglia ad una prepotenza”.
” I tre moschettieri riuniti del centrodestra – Sicari, Colantonio, Carbone – riusciranno nella impresa di dire una parola? Sono d’accordo con la decisione della Regione? Altro che filiera, qui si tratta di sudditanza. Marsilio ha tradito ancora Chieti”, conclude Camillo D’Alessandro.





