L’AQUILA – La delicata vicenda di quella ormai nota come la “famiglia nel bosco” torna ad occupare le cronache dopo il ricovero in ospedale di una dei tre bambini, figli della coppia anglo-australianaCatherine Birmingham e Nathan Trevallion.
A darne notizia, sulla sua pagina Facebook, è stata la Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Marina Terragni: “Una dei bambini ‘del bosco’ “è ricoverata in ospedale da domenica”. “La mamma non è con lei”.
Un approccio diverso rispetto all’avvocata Alessandra De Febis, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Abruzzo, che, contattata dall’Ansa subito dopo ha richiamato il principio della riservatezza, sottolineando che “mio malgrado mi trovo costretta” a fornire precisazioni sul ricovero della piccola.
“Ho fatto personalmente visita alla bambina lunedì mattina. Il ricovero è stato disposto in via meramente precauzionale, di concerto tra il reparto che ha in cura la minore e la pediatra di riferimento. I genitori sono stati informati tempestivamente ed entrambi hanno fatto regolarmente visita alla piccola sia ieri che oggi. La situazione è sotto controllo e, non appena le condizioni lo consentiranno, la bambina sarà dimessa”, ha chiarito De Febis.
“Nel prendere atto con amarezza come continuino ad essere posti sotto i riflettori dei minori che meritano la dovuta riservatezza, prevista prima di tutto dall’etica e poi dalla legge – afferma – sono a sottolineare che il Garante dell’Infanzia ha come principale compito quello di garantire la difesa dei diritti dei minori, tra cui c’è certamente il diritto alla riservatezza”.





