VASTO – È in stato di fermo il padre di Andrea Sciorilli, il 21enne trovato senza vita nel garage del condominio dove viveva.
A confermare la notizia è l’avvocato dell’uomo, Massimiliano Baccalà. Il fermo sarebbe scattato al termine del lungo interrogatorio che si è svolto la notte scorso nella caserma dei carabinieri della città abruzzese.
Sono cominciati nella tarda serata di ieri, nella caserma dei carabinieri di Vasto (Chieti), i primi interrogatori di parenti e conoscenti.
Secondo quanto si apprende, gli investigatori avrebbero ascoltato in particolare il padre del giovane che sarebbe stato il primo a dare l’allarme dopo aver rinvenuto il cadavere del figlio in garage con visibili ferite da armi da taglio.
Intanto, completati i rilievi, il corpo del giovane è stato rimosso dal luogo in cui è stato trovato, davanti ai garage, per essere trasferito all’obitorio di Chieti.
Gli uomini del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche stanno ancora lavorando negli spazi esterni del condominio che si affaccia sulla Circonvallazione Histoniense, a Vasto, dove è stato trovato senza vita Sciorilli, raggiunto da alcune coltellate e lasciato a terra sulla rampa che conduce ai garage seminterrati.
I residenti del palazzo, che gli investigatori avevano fatto uscire dagli appartamenti per un sopralluogo, in serata sono poi rientrati. Intanto si è appreso che la Procura di Vasto, che coordina le indagini, ha disposto l’autopsia sul ragazzo, fissata per mercoledì prossimo e affidata ai medici legali Pietro Falco e Riccardo Di Tanna.
Per tutto il pomeriggio di ieri i Carabinieri hanno perlustrato la palazzina, le aree esterne condominiali, cercando indizi, e probabilmente l’arma del delitto, nei bidoni della spazzatura. Quello destinato alla raccolta indifferenziata è stato prelevato e portato via.




