L’AQUILA – Il Consiglio regionale abruzzese ha approvato a maggioranza due risoluzioni sul conflitto israelo-palestinese, uno presentato dalla maggioranza di centrodestra e uno dalla forza di opposizione Azione.
L’assemblea, dopo una discussione di oltre due ore, ha bocciato invece i due documenti sulla tragedia che sta vivendo la popolazione di Gaza, presentati dal Pd e dal Movimento Cinque Stelle.
Il centrosinistra si è spaccato anche nella votazione della risoluzione presentata dal capogruppo di Azione, Enio Pavone, votata dal centrodestra e dalle opposizioni eccezion fatta per il consigliere de Pd Pierpaolo Pietrucci, dei consiglieri del M5S Erika Alessandrini e Francesco Taglieri e del consigliere di Avs Alessio Monaco.
I capigruppo di maggioranza hanno impegnato il presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI, a promuovere e sostenere ogni iniziativa del governo italiano ultime alla risoluzione del conflitto.
Per Pavone, “tutte le istituzioni italiane devono sostenere con forza il Piano di pace presentato dal presidente Trump, in quanto è un piano sensato ed equilibrato, ed è l’unico in grado di raccogliere le aspettative di tutte le parti in causa e di portare realmente alla pace”.
“Rammarica constatare che non ci sia stata l’unanimità del consiglio su un tema che dovrebbe vederci tutti schierati dalla stessa parte”, ha poi detto in una nota l’esponente di Azione.
Negli altri due documenti si impegna Marsilio a riconoscere lo stato palestinese, a sostenere ogni iniziativa volta a chiudere un immediato cessate il fuoco e a interrompere tutti gli scambi commerciali ed i progetti di cooperazione tra le articolazioni della Regione Abruzzo e Israele con il mondo accademico ed i centri di ricerca e sportivi.




