L’AQUILA – “Era il dicembre 2023, e ricordiamo tutti come il presidente Marco Marsilio tuonava contro gli uccelli del malaugurio, assicurando non c’è nessun deficit della sanità, ribadiva che mai e poi mai avrebbe messo le mani nelle tasche degli abruzzesi. La dura realtà vi ha sbugiardato, oggi certificate sette ani di fallimento del centrodestra”.

E’ partito subito all’attacco il capogruppo del Pd Silvio Paolucci, nella discussione della legge di assettamento arrivata oggi in consiglio regionale, che prevede il taglio al bilancio regionale di 47 milioni di euro, per far fronte al buco della sanità, da attenuare con un tesoretto di 4 milioni di euro vincolati alle eventuali maggiori entrate

“Chiedemmo agli assessori contezza dei debiti della sanità del 2024, al verbale la risposta è stata di 20 milioni, la verità emersa dopo era che la cifra di 180 milioni, asseverata dalla Corte dei conti.  Avete negato ogni ipotesi di aumento delle tesse, “siamo del centrodestra”, e poi invece lo avete fatto. Dopo le elezioni del 2024 si sono scoperti gli altarini, ed avete fatto un  capolavoro: profondo rosso senza migliore i servizi”.

Dovrete tagliare 157 milioni alla spesa sanità, tra cui 8 milioni alla medicina del territorio, 11 milioni per il salario accessorio del personale sanitario. Più tasse, più tagli ala sanità. Ma non vi bastava ancora, e allora via anche 48 milioni a cultura, sport, ambiente e agricoltura sociale, con il teatro Marrucino che rischia di chiudere. Poi avete detto, che questi fondi li rimettete tutti, ‘fidatevi, è un momento tecnico, dovevamo andare al tavolo di monitoraggio’. Ma in commissione il vostro assessore Mario Quaglieri ha ammesso, ‘ma come pensate che possiamo rimetterei soldi da dove li abbiamo tolti’, negando che ci saranno le adeguate maggiori entrate”.