L’AQUILA – Ok a notte fonda all’emendamento per l’estensione dei benefici del superbonus del 110%, anche al cratere sismico 20o9. Stop invece, da parte del Quirinale, all’emendamento per la stabilizzazione dei 150 precari delle cooperative esterne impegnate nel servizio tecnico e amministrativo della Asl provinciale dell’Aquila, che rischiano di andare a casa, una volta che arriveranno i vincitori del concorso di marzo, ma ci sono per esso tutti i pareri positivi dei ministeri competenti

Queste le novità che arrivano dalla commissione bilancio del Senato, in merito a due degli emendamenti al dl Economia, dei senatori abruzzesi Guido Liris, capogruppo di Fratelli d’Italia della stessa commissione, e Etel Sigismondi, segretario regionale del partito.

L’emendamento sul super bonus, primo firmatario Liris, era stato richiesto a gran voce dai sindaci dei territori colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009, dove ancora in corso è la ricostruzione, Importante infatti mantenere i benefici del superbonus del 110%, di fatto abolito dal governo di Giorgia Meloni per il resto d’Italia, e che consente di effettuare lavori aggiuntivi a quelli previsti dal progetto di ricostruzione in termini di ulteriore sicurezza sismica. Deroga già concessa a tutto il 2026 per il cratere 2016, e ora si può affermare, anche al cratere 20o9, con una copertura prevista di 70 milioni di euro, rispetto alla scadenza attuale del 31 dicembre 2025.  Senza proroga molte pratiche già avviate non riuscirebbero ad essere concluse entro i prossimi sei mesi. L’emendamento prevede anche che lo strumento del superbonus, ovvero del credito fiscale, sarà esteso, sia per il cratere 2016 che per il cratere 2009 anche per pagare i professionisti e i fornitori di materiali, e non solo la ditta che esegue i lavori. L’emendamento non riguarda i 285 milioni di euro già stanziati nel 2024 nelle disponibilità degli Uffici speciali della ricostruzione del cratere 2009 (Ursc) e dell’Aquila (Usra), che servono a compensare  l’aumento dei costi del materiali che si sono verificati rispetto a quando il superbonus fu introdotto, e di cui si attende il decreto attuativo.

Diverso lo scenario invece per quel che riguarda i 150 precari della Asl provinciale aquilana: la misura  estende la possibilità della stabilizzazione anche agli amministrativi e non solo al personale sanitario, e si argomenta che la Asl dell’Aquila ha dovuto incrementare nel post sisma il ricorso a personale esterno proprio a causa dell’emergenza post sisma 2009.

Si è registrata però la contrarietà della Presidenza della Repubblica, che considera questo emendamento “estraneo per materia” al dl Economia. Ma quello che più conta è però che ha ottenuto il parere positivo dai ministeri della Salute, della Funzione pubblica e dell’Economia. Questo significa che non sarà inserito nel dl Economia, ma potrà essere approvato in un secondo momento, agganciandolo al primo provvedimento utile.