L’AQUILA – “Un trionfo”, per il presidente della Regione Marco Marsilio di Fdi, con “un grande risultato per Fdi” sottolineato dal segretario regionale e senatore Etel Sigismondi.
Il Partito democratico ammette la sconfitta, e punta il dito per quello che riguarda Sulmona sui tradimenti e scontri intestini che hanno fatto cadere la giunta di Gianfranco Di Piero a dicembre.
Questi i primi commenti a caldo delle amministrative di ieri e domenica in Abruzzo, dove il centrodestra ha vinto a Sulmona al primo turno con Luca Tirabassi, e va al ballottaggio ad Ortona in un derby casalingo, tra Angelo Di Nardo e Nicola Fratino, ha eletto sindaci suoi o di area a Bussi sul Tirino e Carsoli. Lasciando al centrosinistra la sola piccola Castilenti.
“Il centrodestra conquista in Abruzzo le città più importanti. A Sulmona si profila la vittoria al primo turno di Luca Tirabassi, che si è confermato il candidato giusto per rappresentare il centrodestra e dare alla città una guida autorevole. Ballottaggio invece a Ortona, dove a confrontarsi con Angelo Di Nardo potrebbe esserci l’altro esponente di centrodestra, Nicola Fratino” ha scritto ieri nota il presidente Marsilio.
“È stata una trionfale vittoria del centrodestra – sottolinea – A Sulmona si conferma la bontà della scelta del candidato e l’unità della coalizione”. A Ortona, invece, se venisse confermato l’andamento attuale, i due candidati del centrodestra si troverebbero entrambi al ballottaggio. Ci troveremmo con la certezza di riconquistare dopo tanti anni un centro importante della provincia di Chieti, con grande soddisfazione per l’amministrazione regionale e l’intero centrodestra abruzzese. Anche a Bussi sul Tirino il risultato elettorale premia il centrodestra. Pur trattandosi di una lista civica, che unisce più anime al suo interno, il nuovo sindaco, Paolo Salvatore, è un iscritto di Fratelli d’Italia. Importante anche la conquista di Carsoli con la vittoria di Loreto Alessandro Marcangeli, nuovo sindaco che porterà un importante rinnovamento nel centro della Piana del Cavaliere”.
“Come bilancio finale non possiamo che essere felici del radicamento sul territorio che gli uomini e le donne della nostra coalizione hanno saputo costruire”, conclude Marsilio.
Commenta invece Etel Sigismondi: “I risultati delle elezioni amministrative confermano la forza di Fratelli d’Italia sul territorio. Voglio esprimere un doveroso ringraziamento ai candidati, alla classe dirigente e a tutti coloro che hanno lavorato con determinazione in questa campagna elettorale. A Sulmona, Fratelli d’Italia si afferma come primo partito, con un risultato importante che ha contribuito in maniera determinante alla vittoria al primo turno di Luca Tirabassi. Un successo replicato anche a Ortona, dove Angelo Di Nardo, sostenuto da Fratelli d’Italia e da importanti liste civiche, accede al ballottaggio dimostrando non solo la sua credibilità come candidato ma anche la chiara volontà di cambiamento espressa dagli elettori. I dati parlano chiaro: il centrodestra si conferma la prima coalizione della regione, a testimonianza del grande apprezzamento degli abruzzesi per il lavoro svolto a livello locale, regionale e nazionale”.
“Questa tornata elettorale, evidenzia anche la crisi profonda del centrosinistra, incapace di proporre una visione concreta e credibile per i cittadini, limitandosi ad attaccare il centrodestra senza costruire un’alternativa valida. I risultati confermano la crescita costante di Fratelli d’Italia e della nostra coalizione non solo nei centri più grandi ma anche nei comuni a turno unico. Buon lavoro ai sindaci e consiglieri eletti, mentre continuerà l’impegno per il secondo turno elettorale ad Ortona, per garantire alla città quel rinnovamento che i cittadini i hanno evidenziato con il voto di quest’oggi”, conclude Sigismondi.
Ben altro il clima che si respira nel Partito democratico.
“I risultati elettorali di Ortona e Sulmona evidentemente non sono buoni per il Partito democratico e per il centrosinistra. È doveroso un ringraziamento ai candidati sindaci Cocciola e Figorilli, che hanno accettato di affrontare due sfide che sapevamo essere molto difficili, conducendo la campagna elettorale con forza, energia, passione, dando respiro ai temi che devono tornare prioritari sui territori perché riguardano le cittadine e i cittadini”, così il segretario regionale del PD Daniele Marinelli, con i consiglieri regionali i segretari provinciali e i parlamentari.
“Un forte ringraziamento anche alle candidate e ai candidati del Partito Democratico e delle coalizioni di centrosinistra – sottolineano – . A Ortona la grande frammentazione ha reso lo scenario molto complicato e certamente le divisioni hanno avuto un peso nella sconfitta. Come Partito democratico abbiamo provato a rimettere al centro la politica e a porre le basi per costruire un nuovo corso. Lavoreremo dall’opposizione in questa direzione. A Sulmona certamente ha pesato la fine prematura dell’Amministrazione di centrosinistra, convintamente sostenuta dal Pd, caduta dopo il tradimento di alcune e alcuni che erano stati eletti fra le fila del centrosinistra. Anche qui il nostro gruppo dirigente cittadino, a cui va il nostro pieno sostegno, proseguirà il suo lavoro rimboccandosi le maniche per assicurare al territorio un’opposizione determinata e nell’interesse della città. Rivolgiamo un in bocca al lupo alla nuova sindaca di Castilenti, Sabina Mazzocca, salutando la sua bella vittoria e ringraziamo le candidate e i candidati di centrosinistra impegnati negli altri comuni al voto”.
Il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle, Nicola Napolione, così commenta i primi risultati del voto ad Ortona: “Siamo partiti da zero, ripresentandoci alle elezioni comunali dopo tredici anni di assenza e questo per noi è già un risultato. Abbiamo seminato, i frutti si vedranno nel futuro. C’era l’esigenza di costruire un gruppo attorno ad un progetto politico che intende portare avanti nuove istanze per la città – aggiunge – Di eventuali alleanze ne parleremo in futuro, mi preme però dire che il giusto leader del centrosinistra avrebbe dovuto battere i pugni per un porto che non può avere una vocazione industriale. Il nostro scalo marittimo deve essere orientato verso turismo, ricettività e ambiente”.
L’onorevole Daniela Torto, coordinatrice provinciale del partito pentastellato, aggiunge: “Il primo dato che salta all’occhio in una elezione con 24 liste, più di 370 candidati e circa 21mila votanti, è l’affluenza al 60%. Un dato basso tenendo presente che il rapporto è di un candidato ogni 36 votanti. Questo significa che ha vinto il partito della sfiducia e su questo bisogna fare una riflessione locale, ma non solo. Noi abbiamo messo le basi per il futuro, per alcuni candidati sindaci invece questo può rappresentare l’ultimo giro e da questa esperienza noi ripartiamo per l’Ortona del domani”.
Quindi la deputata Torto conclude: “Chi attribuisce a noi la propria sconfitta, oggi dovrebbe registrare che siamo una forza politica determinante e che costruire insieme nel rispetto delle parti può solo essere costruttivo”.
TUTTI I COMMENTI
GREGORI (FDI): “A SULMONA RISULTATO STORICO”
“Esprimo grande soddisfazione per il risultato delle elezioni comunali di Sulmona, che rappresentano una vittoria importante non solo per Fratelli d’Italia, ma per tutto il centrodestra unito. Un successo che conferma ancora una volta quanto la compattezza e la condivisione degli obiettivi siano fondamentali per costruire proposte credibili e vincenti per i cittadini”.
Così Claudio Gregori, presidente Provinciale L’Aquila Fratelli d’Italia
“Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti a Luca Tirabassi, il nuovo sindaco di Sulmona, per l’impegno, la determinazione e la capacità di ascolto che ha dimostrato fin dal primo giorno. La sua elezione rappresenta un punto di svolta per la città e sono certo che sarà all’altezza della fiducia che gli elettori gli hanno accordato – prosegue Gregori -. Fratelli d’Italia è il primo partito della coalizione, grazie a un lavoro costante, coerente e capillare. Abbiamo fatto un grande gioco di squadra, sin dall’inizio: come partito, con ogni singolo candidato che si è messo in gioco con serietà e passione, e come coalizione, insieme a tutte le forze del centrodestra”.
“Questa vittoria è la dimostrazione concreta che quando il centrodestra è compatto, è forte, credibile e capace di governare. Continueremo a lavorare con questo spirito per il bene del territorio e per rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini”, conclude Gregori.
PIZZOLA (AVS): “CITTADINI PREMIANO CHI HA FATTO DI SULMONA L’IMMONDEZZAIO D’ITALIA E APERTO LE PORTE A SNAM… “
“In democrazia il voto dei cittadini va sempre rispettato, ma ciò non significa che non possa essere sottoposto a critica. Fa sensazione il fatto che Sulmona, città che ha dato i natali alla Brigata Maiella, medaglia d’oro al valor militare per il contributo dato alla lotta di liberazione dal nazifascismo, sarà amministrata da una coalizione il cui primo partito si richiama al partito fondato dal fucilatore di partigiani Giorgio Almirante”.
Così Mario Pizzola, della Lista Alleanza Verdi e Sinistra.
“Fa sensazione il fatto che i cittadini hanno premiato coloro che hanno aperto le porte della città alla Snam che, con le sue ruspe, ha distrutto preziose testimonianze storiche risalenti a 4200 anni fa, e che, con la sua centrale, inquinerà l’aria che tutti respiriamo in Valle Peligna – afferma Pizzola -. Fa sensazione il fatto che i cittadini hanno premiato chi ha trasformato Sulmona nell’immondezzaio dell’Aquila e dell’intera provincia. Fa sensazione il fatto che i cittadini hanno premiato chi impone balzelli iniqui per ripianare i debiti di gestioni dissennate da loro stessi causate. Fa sensazione il fatto che i cittadini hanno premiato chi continua ad ingannare Sulmona con vane promesse sulla salvezza del Tribunale, mentre il sottosegretario Andrea Delmastro si è adoperato unicamente per far rinascere il Tribunale del suo collegio, quello di Alba in Piemonte”.
“Fa sensazione il fatto che i cittadini hanno premiato una cosiddetta “filiera” i cui rappresentanti in Regione sono i responsabili del disastro della sanità abruzzese, che nega il diritto alla cura. Fa sensazione il fatto che al vertice della cosiddetta “filiera” c’è un governo nazionale che è complice del genocidio che il governo israeliano sta perpetrando nei confronti del popolo palestinese. Più che la politica, nel senso più nobile del termine, in queste elezioni hanno pesato logiche che rimandano alla pura occupazione del potere, e non certo per perseguire l’interesse generale”, prosegue Pizzolla.
“Si prospetta un periodo buio per la nostra città e per il suo territorio.Ciò, però, non dovrà essere un alibi per favorire il disimpegno ma, al contrario, un forte stimolo per costruire una realtà fondata sui valori della democrazia, dell’antifascismo, della giustizia sociale e ambientale, della solidarietà e dell’accoglienza, del bene comune inteso come faro che deve guidare l’intera azione di chi è chiamato ad amministrare la nostra comunità”, conclude Pizzolla.
LICHERI (AVS), “SERVE UNITA’ NEL CAMPO PROGRESSISTA”
“Impossibile non riconoscere la vittoria del centro destra, sia a Ortona che a Sulmona. Ora è il momento di fare bilanci e di raccogliere le forze”.
Questo il commento di Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana, fa il punto.
“Ringraziamo per l’impegno e la passione i candidati sindaci Ilario Cocciola e Angelo Figorilli: avete fatto un grande lavoro”. La credibilità dei candidati è nei risultati delle preferenze, come a Ortona e Sulmona, a Cocciola e Figorilli sono andate preferenze oltre quelle di lista. Purtroppo, non è bastato. Unità nel centrosinistra, è la lezione necessaria. Senza l’unità del campo progressista, è impossibile giocarsela e diventa imperdonabile, soprattutto quando e dove la destra va divisa: su questo va aperta una riflessione a livello regionale.
Altra considerazione è quella sul rapporto tra politica, partiti e astensionismo: “Torna la centralità dei partiti e finisce la stagione dei cinici per citare Vendola, ma ad oggi sono stati premiati i partiti di centro destra. Inoltre, è vero che cresce leggermente la partecipazione, ma la sfiducia è ancora troppo alta. Senza contare che il dato è drogato dalla frammentazione di così tante liste e così tanti candidati sindaci, serve maggiore sintesi. Poi il caso di Bisegna grida vendetta, situazioni così grottesche non vogliamo più vederle”, aggiunge Licheri.
“Ringraziamo i nostri candidati e le nostre candidate, che c’erano prima e ci saranno ora più che mai, per fare opposizione a questa destra aggressiva e per continuare a seguire tutte le vertenze che riguardano l’ambiente e il lavoro. Abbiamo seminato bene, ma l’Abruzzo ha bisogno di tempo per respingere questa onda nera che sta costruendo una filiera pericolosissima per il futuro della nostra regione. Serve un lavoro lungo, laborioso e inclusivo. Alleanza Verdi e Sinistra resta una forza radicale nei contenuti ma massimamente unitaria nella sua azione politica, facendo rete con altre forze politiche e sociali che fanno fulcro su partecipazione e garanzia di diritti e valori democratici. Ora tutti a votare per il referendum su lavoro e cittadinanza dell’8 e 9 giugno”, dice Licheri.





