L’AQUILA -Una professionista aquilana ha fatto ricorso al tribunale del capoluogo di regione contro il Comune chiedendo la percezione del contributo post-sismico per la ricostruzione di un immobile nel quartiere di Pettino; in particolare afferma di agire quale cessionaria del credito che il figlio avrebbe a titolo di contributo per la ricostruzione; ma soprattutto chiede di essere indennizzata dal Comune per l’avvenuta demolizione dell’edificio distrutto dal sisma, disposta con ordinanza sindacale nell’aprile del 2009 senza però che la parte interessata fosse stata avvisata per tempo.
“Analoga domanda risarcitoria”, si legge in un atto dell’ente locale, “formulata dalla medesima dinanzi al Giudice Amministrativo, venne rigettata sia dal Tribunale Amministrativo che dal Consiglio di Stato”.
Il Comune, comunque, ha dato mandato all’avvocaura di resistere in giudizio visto che in ballo di sono richieste di una certa consistenza.






