L’AQUILA – “Una richiesta necessaria a seguito delle segnalazioni ricevute sulla disparità di trattamento economico tra i dipendenti che, a distanza di quasi 10 anni dalla creazione dell’Azienda che ha assorbito i vecchi Consorzi industriali, risultano vivere condizioni differenti a parità di qualifica professionale. Pertanto, alcuni risultano avere posizioni di vantaggio economico rispetto ad altri solo per il fatto di essere stati alle dipendenze di un Consorzio piuttosto che di un altro”.
Lo scrive in una nota Giovanni Cavallari, capogruppo di Abruzzo Insieme in Consiglio regionale e firmatario della richiesta di inserimento all’ordine del giorno della Commissione Vigilanza delle problematiche relative al trattamento dei dipendenti dell’Arap, l’Azienda Regionale Attività Produttive.
“Si tratta di una situazione inaccettabile sulla quale continuerò a vigilare fino a quando non si arriverà ad una contrattazione di secondo livello in grado di rendere giustizia a tutti”, sottolinea Cavallari.
Alla riunione odierna, che si è tenuta a Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, hanno preso parte il direttore generale dell’Arap Antonio Morgante e diversi rappresentati sindacali che, si legge nella nota, “hanno confermato non solo il problema del trattamento dei dipendenti ma anche le altre criticità dell’Azienda”. Assenti invece l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca e il commissario straordinario Mario Battaglia.
“Assenze che insieme a quanto emerso oggi non fanno ben sperare per il futuro. In particolare per quello che riguarda la riforma complessiva dell’Azienda Regionale Attività Produttive che ogni giorno che passa diventa più urgente”, conclude Cavallari.





