L’AQUILA – Quattro nuovi casi di coronavirus a L’Aquila. 

Anche se i dati disegnano un quadro in peggioramento, mentre in un caso si tratta di un giovane migrante nordafricano ospite di una struttura di accoglienza, negli altri tre casi di positività accertati nelle ultimissime ore si tratta di persone sottoposte a tampone dopo un passaggio al pronto soccorso, dove si erano presentate completamente asintomatiche, eppure con altre patologie da curare.

In particolare, spiega Il Centro, una donna di origini romane che si trovava in vacanza a Torano di Borgorose, è stata sottoposta a tampone prima di essere ricoverata per problemi al pancreas ed è stata trovata positiva. 

Così è avvenuto anche per una donna, originaria di Calascio, ma residente all’Aquila, la quale, rimasta ferita dopo una caduta, ha fatto ricorso alle cure dei medici ed è stata sottoposta a tampone il cui esito è stato positivo. Infine, un sessantenne aquilano, anche in questo caso completamente asintomatico, è entrato in contatto con l’ospedale per altre problematiche e ha scoperto, proprio in questa circostanza, di essere stato contagiato dal virus. 

Si tratta, secondo alcuni riscontri, di persone che non hanno viaggiato in posti ritenuti a rischio né avuto comportamenti in qualche modo spregiudicati rispetto alla situazione in atto. 

Ad oggi sono 345 i casi positivi al Covid-19 presenti in provincia dell’Aquila, di cui 8 ricoverati non in terapia intensiva, 0 in terapia intensiva e 74 in isolamento domiciliare. 

Dall’inizio dell’emergenza, sono complessivamente 239 guariti e 24 i deceduti (15 provenienti da altra Asl).

Dei positivi Covid-19 finora registrati 69 sono dell’Aquilano (1 ricoverato non in terapia intensiva, 0 in terapia intensiva, 25 in isolamento domiciliare e 43 guariti), 134 della Marsica (2 ricoverati non in terapia intensiva, 0 in terapia intensiva,24 in isolamento domiciliare, 103 guariti e 5 deceduti), 92 dell’area Peligna (4 ricoverati non in terapia intensiva,  0 in terapia intensiva, 25 in isolamento domiciliare, 60 guariti e 3 deceduti) 20 dell’area Sangrina (0 ricoverati non in terapia intensiva, 0 ricoverati in terapia intensiva, 0 in isolamento domiciliare, 19 guariti  e 1 deceduto) e 30 di altra Asl (1 ricoverato non in terapia intensiva, 0 in terapia intensiva, 0 in isolamento domiciliare, 14 guariti e 15 deceduti).

In sorveglianza attiva ci sono complessivamente 647 persone, di cui 161 dell’Aquilano, 257 della Marsica e 229 dell’area Peligno-Sangrina.

In sorveglianza passiva ci sono complessivamente 6 persone, di cui 0 dell’Aquilano, 0 della Marsica e 6 dell’area Peligna-Sangrina.