ROMA – La Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome ha approvato all’unanimità “lo schema-tipo di proposta di legge regionale per la valorizzazione e il riutilizzo di beni e aziende sequestrati e confiscati alle mafie”.
Lo ha reso noto, attraverso l’ufficio stampa del Consiglio regionale della Basilicata, il presidente dell’assemblea lucana e del Coordinamento nazionale delle Commissioni e degli Osservatori regionali per il contrasto della criminalità e la promozione della legalità, Carmine Cicala.
Si tratta di “un risultato importante – ha proseguito Cicala – che si aggiunge a una serie di progetti conclusi all’inizio del 2020. Un chiaro segnale dell’intensa attività legislativa rivolta a fornire ai Consigli regionali gli strumenti utili per contrastare la criminalità organizzata e promuovere la legalità”.
“L’attività di contrasto alle mafie – ha continuato – deve colpire gli aspetti patrimoniali ed economici delle organizzazioni criminali, soprattutto con la confisca dei beni e il loro riutilizzo per finalità sociali. Riportare al ‘bene comune’ le ricchezze acquisite in maniera illegale – ha concluso Cicala – assume il profondo significato di rafforzare le azioni di prevenzione e repressione della criminalità organizzata”.





