ROMA – I “congiunti” cui fa riferimento il Dpcm sulla fase 2 comprendono: “I coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)”.
Lo si legge in una Faq pubblicata sul sito del governo, che dà un’interpretazione del testo del dpcm.






