ROMA – “Ma voi che ieri avete deciso di non riaprire i centri per persone con disabilità, voi che continuate a limitarne le uscite, voi che limitate l’assistenza domiciliare, tutto in nome di una emergenza sanitaria e della tutela della salute dei cittadini, cosa ne sapete della vita vissuta in quelle case?”. 

Lo scrive su Facebook Davide Faraone. 

“Me lo chiedo perché ho provato a farvi capire in tutti i modi il dramma che in tanti stanno vivendo, scontrandomi con un muro di gomma”, spiega il capogruppo di Iv al Senato. 

“Che ne sapete dei salti mortali fatti per spiegare che non si può uscire, che non si può vedere un terapista in questi anni diventato amico? Che ne sapete della didattica totalmente negata ai ragazzi con disabilità visto che ieri anche su questo non avete preso alcuna misura specifica?”, aggiunge. 

“Niente, non ne sapete niente. Eppure vi permettete di lasciare tutto immutato, di non cambiare nulla dopo mesi di arresti domiciliari. Non è dell’insofferenza o del capriccio di chi deve fare shopping o un weekend al mare che stiamo parlando. Ma del paradosso di chi in nome della tutela della salute, la salute la sta perdendo”.