ROMA – Biciclette, monopattini, anche il pallone.
Le strade in Spagna tornano a popolarsi di bambini questa domenica dopo 42 giorni di confinamento in cui i più piccoli sono rimasti fra le quattro mura domestiche.
Sono gli under 14 a godere dei primi allentamenti delle misure introdotte dal governo spagnolo per contrastare la diffusione del coronavirus: per un’ora soltanto al giorno e al massimo ad un chilometro di distanza da casa, sempre comunque accompagnati da un adulto.
E le reazioni sono le più disparate: a Barcellona Carlota, di sei anni, teme di non ricordare più come si va in bicicletta, racconta a El Pais.
Ma quello che vuole veramente Carlota è “vedere le mie amiche”. Più ‘positivo’ l’approccio di Ricardo, anche lui di sei anni, che a Madrid ha passato la sua ‘ora d’aria’ in compagnia della sorella più piccola: “Molto contento di essere uscito – ha detto alla Afp – abbiamo giocato a nascondino, abbiamo corso. Abbiamo anche trovato una coccinella che si era persa e l’abbiamo riportata fra le formiche”.
Bambini liberi, ma non del tutto, molti genitori infatti non rinunciano alle protezioni di guanti e mascherine, per se stessi come per i più piccini.





