ROMA – I separatisti dello Yemen hanno dichiarato l’autogoverno del sud del Paese rivendicando il controllo esclusivo di Aden, rompendo l’accordo di pace con l’esecutivo, accusato di non aver onorato le intese e di “cospirare” contro la causa meridionale.
I separatisti avevano raggiunto a novembre un accordo con il governo internazionalmente riconosciuto dopo un conflitto con le forze di governo in atto dal 2014.
La rottura mina ora ulteriormente l’esecutivo, in conflitto anche con i ribelli Huthi appoggiati dall’Iran che controllano gran parte del nord.





