ROMA – “Le notizie, ancora troppo frammentarie, su un rallentamento della crescita dei contagi, non permettono certo di abbassare la guardia, anzi ci impongono maggior rigore nell’osservare le restrizioni, per non aggravare la situazione. Ci autorizzano però a guardare al futuro con la speranza di poter ripartire e con la volontà di prepararci a quel momento nel migliore dei modi”. 

Lo scrive in un messaggio su Fb in occasione della Domenica delle Palme, il presidente di FI Silvio Berlusconi. 

“Se e come supereremo questa crisi dipende da noi, da scelte che compiamo oggi. Non una persona deve essere abbandonata a sé stessa, non un’azienda dev’essere lasciata chiudere, non un posto di lavoro deve andare perduto. La garanzia dello stato sui prestiti delle banche alle imprese, uno choc fiscale con l’abbassamento delle aliquote, un grande piano-infrastrutture e un piano-casa, tagliando la burocrazia, il codice degli appalti, le autorizzazioni preventive, sono alcune delle cose concrete che si possono mettere in cantiere fin d’ora”, aggiunge

.”Dobbiamo lavorare tutti insieme per questo stringendoci intorno alle istituzioni, rinviando le polemiche al dopo. Sono sicuro che l’Italia ce la farà. La risurrezione di Cristo è un grande segno di speranza, per tutti, anche per chi non crede. La primavera e il nostro lavoro, ci porteranno ad uscire da questo incubo”.